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Eccellenza – Finisce pari tra Atletico Vieste e Fasano. Frattura al naso per Rocco Augelli

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Finisce a reti inviolate la gara tra Atletico Vieste e Calcio Fasano, valevole per la 26ma giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Entrambe le formazioni, appaiate a -3 dalla zona play-off (ma con disponibilità economiche ed esperienza dei giocatori completamente diverse) hanno dato vita ad una partita giocata a viso aperto nel tentativo di conquistare i tre punti in palio.

Se la squadra viestana può vantare un maggior numero di occasioni da rete, quella fasanese si è fatta apprezzare per l’ottima tenuta del campo nonostante abbia disputato quasi 70 minuti in inferiorità numerica per l’espulsione di La Fortezza.

Pesa sul risultato la decisione dell’arbitro Aldo Marchese di Cosenza che ha annullato un gol di Corbo ai più sembrato regolare.

Pronti-via e dopo soli 15 secondi Rocco Augelli va a seminare il panico nell’area ospite ma il suo appoggio verso il centro viene allontanato dalla difesa avversaria. Al decimo Angelo Colella fa gridare al gol i tanti tifosi viestani accorsi al “Riccardo Spina” calciando una punizione che sfiora di pochi centimetri l’incrocio dei pali alla sinistra del portiere Di Gennaro, spettatore nell’occasione.

La pressione iniziale della squadra di casa la porta davanti alla porta anche al 17mo quando Silvestri calcia a volo una ribattuta della difesa ma il suo tiro cozza contro il corpo di un avversario finendo in corner.

Sul capovolgimento di fronte il Fasano si rende pericoloso per la prima volta con Sisalli che cerca la porta dal limite con Bua che prima para ma poi si lascia sfuggire il pallone dalle mani prima di bloccarlo definitivamente.

Al 22mo il Fasano rimane in dieci uomini per l’espulsione di capitan La Fortezza che ha dapprima ricevuto il giallo per aver protestato sulla mancata ammonizione di Rocco Augelli reo di averlo trattenuto dalle spalle, per poi ricevere il rosso (senza il secondo giallo) per aver reiterato e rincarato la dose di proteste. Si è trattato di una reazione ingenua fatta da un giocatore esperto che nelle scorse stagioni ha militato anche in serie A, quando indossava la maglia del Bari.

Paradossalmente l’espulsione non ha messo in difficoltà la squadra ospite che, al contrario, ha gestito meglio gli spazi in campo limitando le offensive dei locali e non disdegnando sortite offensive.

Ad un paio di minuti dal fischio di metà gara l’Atletico Viesta va in gol con Giuseppe Corbo bravo a deviare di testa in rete un corner calciato da sinistra da Angelo Colella. Ma mentre tutti i giocatori di casa erano ammucchiati a festeggiare la prima segnatura del roccioso difensore centrale proveniente da Rocchetta Sant’Antonio, l’arbitro Marchese annullava la rete per la segnalazione di fuorigioco dell’assistente Carlo Garuccio da Bari. Ma se Corbo non era in off-side (su battuta da corner non ci può essere segnalazione di fuorigioco) resta da valutare la posizione di qualche suo compagno di squadra che, appostato oltre la linea della difesa avversaria, si trovava sulla traiettoria del pallone cercando di colpirlo; solo così poteva essere definito attivo nell’azione e quindi punibile con la segnalazione di fuorigioco.

Al rientro dagli spogliatoi Franco Cinque effettua un doppio cambio mandando Stoppiello e Silvestri sotto la doccia per schierare Impagnatiello e Gentile. E lo stesso Gentile si rende pericoloso al 16mo quando chiude una splendida triangolazione con Rocco Augelli e in scivolata incrocia la battuta verso la porta, ma è bravo De Gennaro a parare.

Albano, terminale offensivo della squadra del Fasano, si mette in luce al 22mo con una violenta conclusione dalla lunga distanza, deviata con i pugni da Bua.

Vieste ancora pericolosissimo al 29mo: Sollitto effettua una delle sue lunghissime rimesse con le mani facendo arrivare il pallone direttamente all’altezza del dischetto del rigore dove Zoila stoppa e gira verso la porta avversaria; l’effetto ottico fa gridare al gol i tifosi di casa ma la palla rasenta l’incrocio dei pali e va oltre il fondo. Un paio di discese sulla sinistra di Romano non venivano concretizzate per l’imprecisione dello stesso giocatore nell’appoggiare il pallone verso il centro dell’area.

Nell’ultimo quarto d’ora è il Fasano a rendersi pericoloso con i tagli di Tenzone (splendida la sua partita) per Serri che superava spesso in velocità gli avversari diretti sfruttando la sua freschezza atletica (essendo subentrato a Capriati al 20mo della ripresa). In una di queste occasioni, dopo aver battuto allo sprint Ciuffreda, evitava l’uscita di Bua al limite dell’area e poggiava verso lo specchio della porta ma il solito Corbo sventava il pericolo spazzando in corner.

Col triplice fischio le due formazioni incamerano un punto prezioso che consente loro di lasciare immutata la propria classifica, in virtù dei risultati favorevoli delle dirette concorrenti.

In casa viestana pesano le ammonizioni a Paolo Augelli, Sollitto e Gentile, tutti diffidati, che salteranno la trasferta di domenica prossima a Tricase. In quella partita potrebbe mancare anche Rocco Augelli, uscito malconcio dalla gara odierna per un fortuito scontro con il difensore avversario Lopez. Il bomber di San Giovanni Rotondo restava stoicamente in campo per i restanti 10 minuti nonostante la forte botta subita sul volto, ma al triplice fischio veniva accompagnato dall’ambulanza al Punto di primo intervento del 118 perché al dolore si erano aggiunti capogiri preoccupanti. Dopo aver ricevuto le prime cure, veniva portato presso la Casa Sollievo della Sofferenza per sottoporsi ad una Tac che riscontrava la frattura del setto nasale. In settimana si valuteranno i tempi per il completo recupero del bomber che, al momento, si presentano più lunghi di una settimana.

Sandro Siena

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Sollitto, Romano, Corbo, Ciuffreda, Augelli R., Silvestri (1st Gentile), Zoila 35st Micca), Colella, Stoppiello (1st Impagnatiello). A disposizione Brunetti, Favulli, Vairo, Marino. Allenatore Franco Cinque

Calcio Fasano: De Gregorio, Lopez (43st Asselti), Quercia, La Fortezza, Piras, Sabini, Sisalli (43st Previderio), Tateo, Albano, Tenzone, Capriati (19st Serri). A disposizione Gagliardi, Di Donna, Quercia, Guacci. Allenatore Alessandro Longo

Arbitro Aldo Marchese di Cosenza (assistenti Carlo Garuccio e Matteo Candia di Bari)

Ammoniti: 7pt Paris (F), 9pt Capriati (F), 22pt La Fortezza (F), 29pt Augelli P. (V), 36pt Sollitto (V), 38pt Albano (F), 46st Gentile (V)


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