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Isole Tremiti/ Cemento anche dal mare il Wwf ricorre al Parco del Gargano

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Alle Tremiti il cemento arriva anche dal mare. Si tratta di un attracco sul versante sud del nuovo molo di San Domino, una delle isole dell’arcipelago. Ancora una volta, evidenzia il WWF Foggia, sono i cittadini a indignarsi e a segnalare aggressioni cementizie piccole e grandi. Lo scorso inverno, infatti, centinaia di residenti e frequentatori delle isole avevano sottoscritto una petizione per la difesa delle loro preziose risorse ambientali, chiedendo di porre un limite alle nuove costruzioni per non intaccare i valori naturalistici, scenici, storici e paesaggistici delle Diomedee.
Recentissima è la proposta di deliberazione di alcuni consiglieri comunali di opposizione finalizzata a correggere le norme inserite nella variante al Piano Regolatore Generale che, probabilmente unico caso in Italia, non prevede la presenza delle zone territoriali omogenee “E” a destinazione agricola e favorisce un’ulteriore cementificazione delle aree libere a scapito degli orti, vigneti e frutteti che da generazioni sono coltivati dai residenti. Queste assurdità erano state già evidenziate dall’Ente Parco che aveva espresso un proprio parere vincolante, riducendo sensibilmente le nuove aree di edificazione.
Ma ci sono altre vicende che indicano inequivocabilmente che la lebbra cementizia sta contaminando anche le Tremiti. Risale, infatti, solo allo scorso anno la costituzione in giudizio del WWF presso il TAR Puglia nella causa promossa dal Consorzio Orto del Paradiso e dal Comune delle Isole Tremiti contro il Parco Nazionale del Gargano per la costruzione di una lottizzazione turistica nell’isola di San Domino. La vicenda riguardava il parere rilasciato dal Comitato Tecnico del Parco del Gargano con il quale, pur approvando la lottizzazione in questione, ne limitava l’estensione al fine di salvaguardare le valenze naturalistiche dell’arcipelago. Il Consorzio proponente la lottizzazione, non contento delle volumetrie comunque approvate dall’Ente Parco, ha chiesto l’annullamento del provvedimento con l’appoggio del comune delle Isole Tremiti che evidentemente non perde occasione per svendere al cemento il proprio territorio.
 Riguardo al molo, è stato segnalato che è stato costruito in pieno giorno in oltraggio alla Caserma della Guardia di Finanza che si trova di fronte, non molto lontano.
 Anche in relazione a questa denuncia, pertanto, il WWF ha chiesto all’Ente Parco, in qualità di Ente gestore dell’area marina protetta, di scendere in campo e di controllare la procedura seguita per l’attracco realizzato.


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