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Per la la volta in Europa, 1,5 mln di € dalla Regione per le madri lavoratrici

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Per la prima volta in Italia viene avviato un programma di sostegno alla genitorialità tra i più innovativi d’Europa, che vede la Regione Puglia protagonista attiva nel promuovere attività di supporto alla conciliazione del binomio ‘vita-lavoro’. Di fronte ad un mercato del lavoro in cui si registra un aumento del 27% delle dimissioni in seguito a maternità (e il dato è riferito solo al primo semestre 2010), la Regione ha deciso infatti di mettere a disposizione un milione e mezzo di euro per aiutare mamme e papà nella fase di crescita e prima educazione dei figli. Si tratta di un programma senza precedenti, che punta a favorire una scelta responsabile della maternità e della paternità, agevolando l’ingresso e soprattutto la permanenza delle donne nel mondo del lavoro. E il contributo arriva anche da dai privati: grazie al protocollo d’intesa siglato tra l’assessore al Welfare, Elena Gentile, e il Presidente dell’Ente Bilaterale Artigianato Puglia, Dario Longo, il budget regionale sarà incrementato dal Cofinanziamento dell’Ebap e di tutti quegli Enti Bilaterali (ovvero enti privati Costituiti dalle associazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro, in una determinata categoria professionale), interessati a prendere parte a questa sperimentazione.
Illustrando il progetto, l’assessore Gentile l’ha definito un “una tappa strategica per rendere più efficace il Piano del Lavoro e per ampliare le relazioni tra istituzioni e partenariato sociale, nella prospettiva di offrire qualità del lavoro”. Ma è anche il primo passo verso là ‘rianimazione’ di una fetta del mercato, quella femminile, rispetto alla quale i dati declinavano ormai una drammatica assenza. Tale misura è finalizzata a potenziare il ricorso agli strumenti che la normativa nazionale pone a tutela della genitorialità, permettendo alle lavoratrici che intendono ricorrere all’astensione facoltativa per maternità, al part time per motivi di cura o ai congedi di cura familiare, di ottenere un’integrazione al reddito o un’integrazione contributiva previdenziale, fino al 100%. Le aspiranti beneficiare del contributo dovranno inoltrare istanza in duplice copia all’Ente Bilaterale che, a sua volta, provvederà a trasmetterla alla Regione Puglia per la valutazione della stessa.


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