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Mobilità pianificata in treno tram da Ischitella a Peschici in 20 minuti

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Grazie ai cinquanta milioni di euro stanziati dal cipe. Saranno interessate anche le tappe di Rodi Garganico e Vico.

 

Il Gargano verso la pianificazione di una mobilità lenta in linea con la sua vocazione di territorio. Grazie ai cinquanta milioni di euro stanziati dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica), alla pianificazione strategica territoriale e al piano regionale dei trasporti, infatti, le Ferrovie del Gargano potranno essere potenziate con il treno-tram che collegherebbe Ischitella, Rodi Garganico, Vico del Gargano e Peschici, ogni venti . Una striscia di terra letteralmente sospesa tra cielo e terra. E visto che sognare aiuta a vivere meglio nulla esclude che il treno-tram possa allungare la sua tratta fermandosi in località “Mandrione”, ad un tiro di schioppo da Vieste. Nell’arco di un quinquennio la fascia costiera che va da Rodi Garganico a Peschici dovrebbe cambiare il proprio volto senza inquinare il fascino di una natura che è tutt’una con il verde delle sue pinete, la sabbia dorata dei suoi litorali e l’azzurro di un mare che ha pochi eguali. Il progetto a cui si sta lavorando è quello della realizzazione di un parcheggio di ben tremila nuovi posti auto, dell’allargamento di sette metri dell’attuale sede stradale e un impianto di illuminazione senza soluzione di continuità da Rodi Garganico alla baia di Calenella.
Da non dimenticare che l’estate scorsa le Ferrovie del Gargano sperimentarono il treno notturno “Matteo Salvatore”, che, tra i suoi risultati positivi, ci fu quello di far dimenticare la lunga fila di auto che si registrava tra Rodi Garganico e San Menaio, e l’apprezzabile numero di coloro che, con il treno-tram, in quel mese lasciarono l’auto a casa per servirsi del treno-tram: oltre sedicimila in poco più di un mese. Scendendo nei particolari, nell’arco di tre anni verrebbero realizzati parcheggi alla stazione di Ischitella, in località Mascarizzo tra Rodi Garganico e San Menaio, dove più pressante è la domanda di un posto macchina; a Peschici Calenella lo smistamento autobus.
La novità che è una vera e propria chicca: a San Menaio sarà possibile spostarsi in bicicletta percorrendo una pista ciclabile. Un progetto così ambizioso e con un impegno di spesa di milioni di euro dovrà naturalmente accompagnarsi con una riqualificazione di quella parte di territorio che oggi mostra i segni di interventi non proprio qualificati. Non solo mare e pinete ma anche la possibilità di salire in collina per conoscere e apprezzare centri urbani ricchi di storia e custodi di un passato mai dimenticato.

Franco Mastropaolo


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