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Vieste/ Un piano per l’arredo urbano

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Riunito il tavolo tecnico per il turismo e lo sviluppo economico: gli input a politici e operatori. "Curare meglio l’immagine di una città che vive di turismo. Lotta agli abusi edilizi e agli scempi". 

Comincia a muovere i primi passi il Tavolo tecnico per il turismo e lo sviluppo economico”, voluto dal Comune e istituito con apposito atto deliberativo della giunta municipale. L’organismo, cui fanno parte Maria Nobiletti (Consorzio Gargano mare), Pasquale Troiano (Confcommercio), Roberto Bosco (Associazione di protezione civile Pegaso), Vittoria Vescera (Associazione antiracket Vieste), Gaetano Zaffarano (Consulta giovanile), Michele Giarrusso (Associazione balneari) Francesca Toto (Agenzia Sinergie — esperta comunicazione e marketing turistico), Pasquale del Giudice (architetto), Edrio Moro (archeologo), dopo la riunione d’insediamento, è tornato a convocarsi per discutere di l’arredo urbano. Nel corso dell’incontro, presieduto dall’assessore al Turismo, Nicola Rosiello, a cui hanno partecipato anche il comandante della polizia municipale, cap. Gaetano Laprocina, e il tecnico comunale, Vincenzo Ragno, evidenziati anche gli abusi in vari settori. Ad esempio, Pasquale Troiano, presidente della Confcommercio locale, ha evidenziato che <sono necessari controlli adeguati da parte della polizia municipale>. Lo stesso Troiano ha lamentato il fatto che <vengono concessi suoli pubblici sproporzionati rispetto alla superficie dei locali nel centro storico dove, tra l’altro, sono stati occupati anche i belvedere (via Judeca) al punto che non è più consentito agli ospiti e cittadini di poter affacciarsi per ammirare le bellezze paesaggistiche cittadine>. Per Rossella Falcone, in rappresentanza dell’associazione antiracket <è necessaria una maggiore informazione sull’esistenza del Piano di arredo che forse in tanti non sanno neanche che esista. A parere di Michele Giarrusso (gestori stabilimenti balneari) è importante <coinvolgere direttamente i tecnici di Vieste circa l’adeguamento dei loro elaborati progettuali alle prescrizioni del Piano>, mentre il comandante la Polizia municipale, Gaetano Laprocina, ha sottolineato <la necessità che vi sia maggiore collaborazione tra tecnici progettisti, cittadini ed autorità amministrative al fine del rispetto del regolamento di arredo urbano. Pasquale Del Giudice (architetto) ha insistito <sulla opportunità di dar vita a specifiche verifiche degli abusi e degli spazi pubblici concessi, oltre a sensibilizzare tutti gli installatori di antenne, parabole, serbatoi, condizionatori ad adeguarsi alle previsioni del Piano>.

Gianni Sollitto


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