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Lega Pro/ Nella terra di Lippi la lezione di Zeman. Sontuoso 4 a 0 dei satanelli a Viareggio

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Goleada, reti annullate e spettacolo: toscani annullati. Con questa vittoria il Foggia riaggancia la zona play-off.

 

Il Foggia espugna con merito Viareggio con un sonoro quattro a zero nell’anticipo di campionato della Prima Divisione Lega Pro girone B. Gara dai due volti per i rossoneri. Nella prima frazione l’andamento è lento, quasi sotto tono. Assenti le occasioni da rete sui taccuini dei cronisti. Nella ripresa la musica cambia e i ritmi del Foggia si alzano vertiginosamente. Impossibile sostenerli per il Viareggio che subisce sei reti, due delle quali annullate.

 Al primo minuto della ripresa i rossoneri vanno in gol con Farias bravo a saltare in dribbling due avversari ed incrociare il tiro sul palo lontano. L’arbitro però annulla segnalando che la punizione che ha dato origine all’azione rossonera era stata battuta nella posizione di campo sbagliata. Il Foggia non si abbatte come avrebbe fatto in altre occasioni, anzi, si arrabbia. Al 51′ Laribi se ne va sulla sinistra e mette al centro per Farias che blocca la sfera e tira ma Pinsoglio mette in angolo. Sugli sviluppi dello stesso angolo Rigione di testa sfiora il palo. Al 55′ Marolda impegna Ivanov alla deviazione in corner; sarà questa l’unica occasione da gol per i padroni di casa. Al 62′ il Foggia passa in vantaggio con Sau, abile a ribadire in rete un tiro di Insigne strozzato da Pinsoglio. Tre minuti più tardi arriva il raddoppio. Punizione dalla destra, Romagnoli rimette al centro il pallone e Salamon di testa infila la sfera in porta, per poi rimanere esanime a terra per un calcio in pieno volto ricevuto da un avversario. All’80 viene annullato il tre a zero del Foggia. Insigne si prodiga in una serie di dribbling da sinistra verso il centro, palla sul destro e tiro in porta. Sulla traiettoria c’è però Agodirin che non tocca ma disturba l’intervento del portiere. All’ 85′ Laribi parte in verticale verso la porta, salta due avversari, la linea difensiva che si stringe, sbuca verso il portiere, lo salta ma si allunga la sfera e non riesce a concludere verso la porta. Il tre a zero arriva all’ 80′ con Agodirin, il cui destro termina nel sette. La quarta marcatura è merito di Kone, lesto a ribadire in rete un cross basso di Farias.

A fine gara il tecnico Zeman commenta soddisfatto: «E´ un ottimo risultato, al di là del gioco che abbiamo espresso in campo. Oggi era difficile giocare su un terreno così irregolare. Posso comunque ritenermi soddisfatto, anche perché non abbiamo concesso niente all´avversario».

Domenico Carella


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