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Bike sharing/ Unico gestore per Foggia, Vieste e Manfredonia

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Dopo cinque mesi di attesa martedì la gara per le bici a noleggio.

 

Il servizio di bike sharing per la città di Foggia sembra vittima di una maledizione. Nonostante siano trascorsi quasi cinque mesi da quando tutti gli atti sono stati approvati dalla giunta provinciale (che aveva a sua volta accumulato tre anni di ritardo) solo martedì prossimo saranno pubblicati i bandi per appaltare il servizio, acquistare le biciclette, rastrelliere e postazioni. Il bando sarà unico e riguarderà sia il servizio per Foggia che Manfredonia e Vieste. Ma cosa ha bloccato per così tanto tempo la pubblicazione dei bandi di gara? Semplicemente l’assenza di due codici o password, che dir si voglia, indispensabili per gli uffici dell’assessorato all’Ambiente della Provincia per accedere al sito dell’autorità sugli appalti pubblici. Un adempimento «necessario», sostengono da Palazzo Dogana. Questi codici sarebbero stati richiesti a settembre e solo nei giorni scorsi sarebbero stati trasmessi. Nell’era dell’informatizzazione e delle comunicazioni rapide, la burocrazia sembra quindi aver trovato nuove «barriere» per rallentare gli adempimenti.
«Non è un problema che ha riguardato solo il nostro ufficio — spiega Giovanni Dattoli, dirigente dell’assessorato all’Ambiente — ma diversi assessorati». Ma c’è anche un’altra novità. Originariamente l’assessorato all’Ambiente, guidato da Stefano Pecorella, sembrava orientato per tre gare diverse per ciascun Comune. Ora si è optato per la gara unica. Ci sarà dunque un unico gestore per tutti e tre i centri. A Foggia sono state destinate 100 biciclette, 48 a Manfredonia e 6o a Vieste. Il finanziamento regionale erogato nel lontano 2005 era di 833mila euro ed era destinato alla sola città di Foggia. Il progetto originario prevedeva un servizio di bike sharing modernissimo che avrebbe consentito a chiunque di prendere la bicicletta in un punto della città e spostarsi dall’altro capo senza dover tornare al punto di partenza per lasciare la bicicletta pubblica. Invece, come è noto, dopo tre anni di rinvii e polemiche, il finanziamento è stato spalmato su altri centri, sui bonus per l’acquisto delle due ruote e per dotare le scuole di Capitanata di 375 bici, due o tre per istituto. Per altro, nonostante queste biciclette siano state distribuite, sino ad oggi in giro applicati di segreteria e personale Ata che si recano in uffici pubblici o all’ufficio postale per conto delle scuole in bicicletta in giro non se ne vedono. Bene invece per i due tandem che la Provincia, sempre con i finanziamenti del bike sharing, ha donato all’Unione Italiana Cechi. I non vedenti con un accompagnatore stanno usufruendo con una buona dose di entusiasmo di questa novità per piccoli spostamenti quotidiani. Nel frattempo gli altri Comuni della Capitanata si attrezzano per garantire questo servizio ai propri cittadini. Il Comune di Cerignola è rientrato tra gli enti che beneficeranno di nuovi finanziamenti del ministero dell’Ambiente nell’ambito di un bando nazionale. A Cerignola giungeranno 252mila euro per realizzare un progetto di bike sharing. L’amministrazione cofinanzierà l’iniziativa con altri 10mila euro.


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