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Provincia/ Assessorato all’Ambiente:La Torre al posto di Pecorella? Il Pdl ci pensa…

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Ignoto il futuro al Parco del delfino di Leone. Il prossimo 4 marzo scade l’ennesimo mese di commissariamento all’Ente Parco del Gargano. Potrebbe procedere dunque la ambivalente posizione dell’avvocato Stefano Pecorella, che da assessore provinciale all’Ambiente, siede sulla massima poltrona dell’istituzione regolata da Regione e Ministero. Secondo i bene informati, la nomina di Pecorelli a Presidente del Parco potrebbe arrivare ad horas. Tuttavia c’è chi sostiene che il Governatore Nichi Vendola e la Ministra Stefania Prestigiacomo non abbiano ancora trovato un accordo incrociato che soddisfi entrambi sia sul Gargano sia per il Parco dell’Alta Murgia, dove il commissario stanco di non essere nominato si è dimesso già da qualche mese. A queste perplessità si aggiungono le critiche dei sindaci della Montagna del Sole, che lamentano un eccessivo attendismo da parte di Pecorella. Dopo i primi
atti, relativi al Piano del Parco e al bilancio tutti e due bocciati e rimessi alle modifiche e alle analisi regionali, il commissario non ha più convocato i sindaci. “Non sappiamo come stia operando e
che cosa stia facendo”, dice più di un primo cittadino. Intanto nel Popolo della Libertà in Provincia c’è attesa per la postazione dell’assessorato all’Ambiente. Secondo l’ipotesi più accreditata, la poltrona dovrebbe rimanere in casa della corrente locale che fa capo al vicepresidente della Camera Antonio Leone, in continua ascesa romana tra i fedelissimi di Silvio Berlusconi. Pecorella da buon leonino potrebbe lasciare il posto al consigliere provinciale Giuseppe La Torre, che molti azzurri però vedono meglio al Turismo per la sua competenza di imprenditore balneare e operatore turistico sipontino. Dopo un periodo di bizze La Torre, che era stato corteggiato dal Fli di Salvatore e Fabrizio Tatarella, è tornato nelle braccia del parlamentare. Con lui, anche Rosario Cusmai, il quale però sembra impossibilitato a chiedere alcunché dopo la sua performance elettorale delle scorse regionali. Giuseppe La Torre assessore significherebbe anche un rinnovato ingresso di Leo Di Gioia a Palazzo Dogana, questa volta da consigliere. Eppure, il politico sipontino, campione di consensi, attuale capogruppo Pdl a Manfredonia, non è ben visto da tutti gli azzurri ed ex forzisti. È accusato nel suo Comune di fare un’opposizione poco incisiva in aula al sindaco Riccardi e alla sua maggioranza. Tanto che c’è chi suppone che sarà presto sostituito da un nuovo leader, individuato nel referente dell’autorità portuale Falcone, anche lui uomo di Tonio Leone.

Antonella Soccio
L’Attacco


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