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Eccellenza – Gentile risponde a Montecasino: 1-1 per l’Atletico a Locorotondo

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L’Atletico Vieste torna dalla trasferta sul campo del Victoria Locorotondo con un punto che serve per tenere invariate le distanze sia con la zona retrocessione che con quella dei play-off. Il pareggio per uno a uno è scaturito da un match giocato a viso aperto da entrambe le formazioni ma con troppo agonismo in campo (soprattutto da parte dei padroni di casa), cosa che non ci si aspettava alla vigilia della partita che metteva di fronte la prima contro la quarta nella graduatoria per l’assegnazione della stagionale coppa disciplina.

Franco Cinque, privo dello squalificato Ciuffreda, schierava in campo una squadra fatta da quattro difensori (col rientro di Corbo e l’estromissione di Vairo dall’undici titolare), altrettanti centrocampisti (disposti a rombo con Colella a ridosso della linea difensiva) e due punte.

Per contro, mister Angelo De Fuoco poteva schierare la formazione migliore avendo a disposizione l’intera rosa di giocatori, affidando la manovra ai lanci lunghi dalle retrovie per i due centravanti Galeandro e Beltrame, entrambi forti fisicamente.

Dopo una prima fase di studio, la prima occasione da gol capita all’ottavo sul piede sinistro di Angelo Colella che sfiorava l’incrocio dei pali calciando magistralmente una punizione da 25 metri.

Al dodicesimo Montecasino trovava il varco per concludere dal limite dell’area, con Bua che bloccava in due tempi anticipando l’arrivo di Laneve.

Una buona occasione per sbloccare il risultato in favore dell’Atletico Vieste giungeva ancora una volta da calcio da fermo: Colella lasciava partire un traversone che oltrepassava l’intero specchio della porta e pescava l’accorrente Corbo che cercava la deviazione di testa nello specchio della porta. Il rimbalzo ad un metro dal giovane difensore centrale, e la pressione dell’avversario impedivano al gladiatore di Rocchetta Sant’Antonio  di colpire comodamente, tanto da mandare la sfera a fondo campo.

Mentre gli ospiti cercavano di imbastire trame di gioco fatte di fraseggi e cambi di gioco, i padroni si preoccupavano di scodellare palloni dalle retrovie a beneficio di Galeandro e Beltrame, su cui hanno fatto una buona gara sia Sollitto che Corbo. Proprio la premiata ditta di attaccanti di Locorotondo confezionava una bella palla gol al 30mo con Galeandro che serviva Beltrame la cui conclusione veniva parata da Bua.

Al 33mo il Vieste si rivedeva dalle parti dell’area avversaria ma la battuta dalla distanza di Silvestri veniva neutralizzata da Lapiccirella. Quattro minuti più tardi il Locorotondo faceva scorrere un brivido sulla schiena  ai componenti la comitiva viestana con l’ennesimo lancio di Masi per il colpo di testa spizzato da Beltrame la cui girata si spegneva a pochi centimetri dal montante alla destra di Bua.

Si concludeva la prima metà di partita che aveva visto l’Atletico Vieste più manovriero ma il Victoria Locorotondo spesso pericoloso in area avversaria.

La ripresa iniziava subito con la realizzazione del gol che sbloccava il risultato dopo soli 90 secondi: Masi batteva un calcio di punizione da un paio di metri dalla bandierina del corner di destra appoggiando rasoterra al limite per l’accorrente Montecasino che batteva di prima intenzione una rasoiata che rimaneva bassa e si insaccava a fil di palo alla sinistra dell’incolpevole Bua.

Il gol del vantaggio tramortiva psicologicamente i giocatori viestani che rischiavano di capitolare con Galeandro che in semirovesciata cercava di trafiggere Bua, lesto a bloccare scampando il pericolo, e con Masi che dal limite mandava la sfera a sorvolare la traversa.

Ma le occasioni migliori il Locorotondo le conquista al 22mo e al 24mo: nel primo caso Paolo Augelli regalava la battuta di un calcio di punizione a Galeandro che metteva in movimento Laneve; su di lui si avventava Bua che gli chiudeva lo specchio costringendolo ad un pallonetto che concludeva la sua traiettoria baciando la parte alta della traversa. Nel secondo caso lo scambio Galeandro-Laneve-Beltrame vedeva quest’ultimo calciare indisturbato dal limite un tiro di prima intenzione tutto da dimenticare.

Nel momento di massima pressione locale, l’Atletico Vieste agguantava il pari al termine della prima vera azione degli ospiti nella ripresa: era il 26mo del secondo tempo quando Rocco Augelli si involava sulla fascia sinistra e, dopo aver saltato il marcatore diretto, crossava sul primo palo dove si avventava capitan Maurizio Gentile che anticipava tutti e mandava la palla in fondo al sacco.

Riconquistato l’equilibrio, la squadra viestana riusciva a tenere meglio il campo ma subiva comunque gli attacchi dei padroni di casa che attorno alla mezz’ora avevano l’opportunità di tornare in vantaggio prima con una rovesciata di Galeandro, e poi con una punizione battuta da Masi e parata da Bua.

L’ultimo brivido scorreva lungo la schiena dei viestani al 44mo: Masi scodellava una punizione sul secondo palo per Ancona (subentrato qualche minuto prima a Beltrame) che colpiva di testa in precario equilibrio mandando di poco al lato.

A cinque giornate dal termine della regular season, l’Atletico Vieste rimane ancora avanti di 10 punti dalla tredicesima posizione, attualmente occupata dal Sogliano, ultima implicata nell’appendice per la zona retrocessione. Qualora domenica prossima l’Atletico vincesse contro il Castellana e il Manfredonia espugnasse il campo di Sogliano i punti diventerebbero 13 che, a 4 giornate dal termine, garantirebbero la matematica permanenza in Eccellenza per la squadra viestana. E da quel momento inizierebbe ufficialmente la corsa verso i play-off.

Sandro Siena


Victoria Locorotondo: Lacirignola, Lisi, Mignone, Pace, Vogliaccio, Zaccaro, Laneve (27st Marasciulo), Montecasino (20st Cassano), Galeandro, Masi, Beltrame (41st Ancona). A disposizione: Orizzonte, Convertini, Dell’Oglio, Recchia. All.: Angelo De Fuoco

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Sollitto, Silvestri, Silvestri, Corbo, Romano, Augelli R., Zoila, Gentile, Colella, Marino. A disposizione (Valente, Centonze, Vairo, Barbone, Impagnatiello, Stoppiello, Micca).

Arbitro: Stefano Fusco di Brindisi coadiuvato da Carmen Piccolo e Alessandro Pacifico di Taranto.

Reti: 1st Montecasino (L), 26st Gentile (V)

Ammoniti: 6pt Silvestri (V), 19ptLaneve (L), 38pt Masi (L), 42pt Zoila (V), 44pt Augelli Paolo (V),  5st Montecasino (L), 8st Gentile (V)

Reti: 2st Montecasino (M), 26st Gentile (V)

Note: spettatori 400 circa, 10 giunti da Vieste


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