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118 alle Isole Tremiti. Interrogazione di Gatta

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Il consigliere regionale PdL, Giandiego Gatta, ha rivolto un’interrogazione a risposta scritta al presidente della Regione, Nichi Vendola, ed all’assessore alla Salute, Tommaso Fiore, sull’attivazione della postazione di servizio 118 alle Isole Tremiti.  Premesso che: – in data 18 giugno 2010 lo scrivente proponeva interrogazione a risposta scritta su "Servizio di eliambulanza a Vieste", servizio il cui ripristino si rende assolutamente necessario, e che alla stessa ad oggi non è pervenuta alcuna risposta; – con deliberazione n° 218 del 17 febbraio u.s. il Direttore Generale della A.S.L. della Provincia di Foggia deliberava in merito all’ "attivazione postazione territoriale servizio emergenza urgenza 118 per le Isole Tremiti" (che di fatto è per una sola isola, cioè San Domino, perchè in condizioni avverse non si puo’ traghettare), con una previsione di spesa per il solo personale medico (5 unità) di ben 950.000 euro. Rilevato che: – con le stesse risorse si potrebbero pagare gli stipendi a 17 medici specialisti, molto più utili per una popolazione con molti anziani multitrattati ( cioè con più patologie); – attualmente il servizio sanitario delle Isole Tremiti è assicurato da due presidi di continuità assistenziale (ex "guardia medica"), uno sull’isola San Domino (di fatto un servizio di pronto intervento) con un medico di guardia nelle ore notturne di tutti i giorni e diurne e notturne dei giorni prefestivi e festivi, coadiuvato da un infermiere e un autista ambulanziere in servizio 24 ore su 24, e l’altro sull’isola San Nicola (dalle h. 20,00 alle h. 8,00 dei giorni feriali e dal sabato ore 10,00 al lunedì mattina ore 8,00); – nel periodo estivo il servizio è potenziato dalla medicina turistica su entrambe le isole (cosicchè il servizio è 24 ore su 24 su entrambe le Isole). Ritenuto, altresì, che: 1. un presidio di 118 con una equipe di un medico, un infermiere, un autista e, in più, un soccorritore sull’isola di San Domino h 12 (come già deliberato dalla Regione), ma modificato a 24 ore dalla ASL FG, oltre ad aggravare notevolmente la spesa sanitaria già sofferente (soccorritore in più, ferie e malattia pagate al triplo, così come previsto dal contratto per il 118 e non previsto per la guardia medica), è inutile, perchè di giorno c’è già il medico di base, e non porterebbe alcun beneficio se non una notevole riduzione di servizi, quali, in via esemplificativa: • ricettazione farmaci con ricettario SSN, di pertinenza dei medici della guardia medica; • prestazione di routine per gli anziani, terapie iniettive ed endovenose anche domiciliari; • controlli pressori e glicemici di routine anche domiciliari; • cambio di catetere; • prelievi ematici per esami di laboratorio, controlli e consulenze di esami ematochimici, etc…; 1. sarebbe inefficace, perchè non coprirebbe il territorio dell’isola di San Nicola, attesa l’impossibilità di accesso per irreperibilità di mezzi nautici e/o operatori nautici sia in condizioni ottimali che, tantomeno, in caso di maltempo; 2. priverebbe di incarico i medici residenti nel comune delle Isole diomedee, che da numerosi anni svolgono questo lavoro con dedizione ed abnegazione e, altresì, priverebbe i cittadini del rapporto fiduciario, importante anche sotto il profilo psicologico, medico – paziente, instauratosi nel corso degli anni; 3. sarebbe dispendiosissimo, vista la necessità di reperire nuovi locali per l’allocazione del personale del 118, esigenza per la quale gli uffici ASL competenti hanno proposto il completamento della struttura sanitaria della zona piana dell’isola di San Domino con uno stanziamento di ulteriori euro 980.000, fondi che avrebbero potuto essere finalizzati al necessario ripristino del servizio di eliambulanza a Vieste. Tanto premesso,si interroga il Presidente della Giunta Regionale On. Niki Vendola, l’Assessore alla Sanita Dr. Tommaso Fiore, per sapere se non si ritenga che: a) con un minimo incentivo nel periodo invernale, si possa proporre l’affidamento per reperibilità della copertura delle ore notturne e del servizio di Igiene sull’Isola di San Domino al medico di base, anche in considerazione delle scarse presenze nei mesi invernali e del riconoscimento di "zona disagiatissima"; b) cosi facendo, ci sarebbe una Guardia Medica a San Domino solo per la copertura nei giorni prefestivi e festivi, mentre nei periodi estivi, data la maggiore affluenza, tale copertura sarebbe assicurata dalla Medicina Turistica; c) sull’Isola di San Nicola, oltre alla già esistente guardia notturna, sempre per reperibilità e con un minimo incentivo, si possa affidare ai medici di turno la copertura delle ore diurne; d) le somme risparmiate possano essere utilizzate per accessi mensili di medici specialisti, cosi da non dover costringere la popolazione a dover raggiungere il vicino Molise (Termoli) per poter fruire in quella regione di prestazioni mediche di routine e specialistiche, con un aggravio di spese sia per i cittadini delle Isole che per le casse del Servizio Sanitario Regionale Pugliese;
e) le ulteriori somme economizzate possano essere utilizzate per il ripristino del servizio di eliambulanza a Vieste, in virtù di tutte le ragioni e considerazioni di cui alla interrogazione inoltrata dallo scrivente in data 18 giugno 2010 e recante il numero di protocollo n° 113/PDL del 18/06/2010.


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