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Infortuni: i dati dell’Osservatorio sicurezza sul lavoro

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Un primo bilancio delle morti sul lavoro nel 2011 in aumento rispetto di quelle rilevate nello stesso mese dello scorso anno.

 

Le cause degli infortuni – Nell’attesa dei dati ufficiali INAIL sugli infortuni sul lavoro, un primo bilancio delle morti sul lavoro nel 2011 è fornito dall’ Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering di Mestre che si occupa di raccogliere quotidianamente i dati. A gennaio 2011 sono state 50 le morti bianche in Italia rilevate dall’Osservatorio: il doppio di quelle appurate nei primi 31 giorni del 2010. Quasi due vittime del lavoro al giorno. In tutto il primo semestre del 2010 non si era mai arrivati ad un dato così elevato. Un risultato d’esordio sconfortante ed allarmante in cui ad indossare la maglia nera non sono più le regioni del Nord, ma bensì quelle del Sud. Ancora una volta l’ agricoltura è il luogo maggiormente votato alla tragedia con il 32 per cento delle vittime. Il doppio di quelle rilevate nel settore delle costruzioni (16 per cento). Altrettanto preoccupante il 12 per cento degli eventi mortali registrati nel commercio e attività artigianali e il 10 per cento dei trasporti, magazzinaggi.

Franco Di Cosmo


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