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PD Aldo Ragni in Consiglio Comunale sulla richiesta di calamita’ naturale

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Siamo in presenza di una situazione di emergenza e questo vuol dire che il primo obiettivo è porre fine alla condizione di emergenza e ripristinare un clima di agibilità di quelle zone e di quelle strutture che anch’io ho visitato nei giorni scorsi e posso confermare come sia impressionante quello che è accaduto.

Si parlava del Market Center, non è un metro d’acqua, ma l’acqua ha superato un metro e ottanta, impedendo ai soccorritori qualsiasi possibilità d’intervento.
È veramente difficile immaginare il disagio di chi vive o opera in quelle zone, di chi si è ritrovato la casa o l’azienda o la campagna piena di acqua e fango ed è opportuno che la lista di coloro che ha ricevuto danni presentata dal Vice Sindaco vada aggiornata, perché forse non tutte le abitazioni sono state censite, ve ne sono state delle altre che non si ritrovano in quell’elenco, ma che hanno ricevuto disagio ed è il caso di un maggior approfondimento.
Detto questo, il Vice Sindaco parlava di opere che devono essere realizzate, mi pare faceva riferimento al canale Teglia ed altre, per evitare che si ripeta nuovamente quello che è accaduto.
Io mi chiedo come mai non ci si è posti il problema dopo l’allagamento del 2009, dove abbiamo avuto gli stessi disagi o come mai non ci siamo posti lo stesso problema dopo l’allagamento del 2006 o come mai non ci siamo posti il problema dopo l’allagamento del 2004, cioè la questione è come mai che ogni volta che arriva un acquazzone noi dobbiamo convocare il Consiglio Comunale per chiedere il riconoscimento dello stato di calamità?
Perché dobbiamo preoccuparci di questo problema sempre dopo che abbiamo la calamità e mai prima?!
Già nel 2006, ricordo un Consiglio Comunale nel quale il PD chiese per quello che era di competenza del Comune, alcuni interventi e ad esempio proponemmo e venne votato dal Consiglio Comunale l’esenzione ICI per gli abitanti di quella zona, cosa che poi non è avvenuta e perché non è avvenuta?
Qui non c’entra né il Governo Nazionale né il Governo Regionale, c’entrava l’amministrazione comunale che però non ha ottemperato ad una disposizione del Consiglio Comunale e non vorrei che ancora una volta, fra due anni, ci ritroveremo ad affrontare nuovamente una emergenza di questo tipo.
Come mai si autorizzano, se si autorizzano, interventi urbanistici che aggravano la situazione, come la realizzazione di muri che chiudono canali, si fanno delle recinzioni, si ostruisce il passaggio delle acque e si provocano allagamenti a tutti i campeggi della zona?
Su queste cose io penso che passata l’emergenza, anche se nel frattempo fortunatamente passerà anche l’emergenza di questa amministrazione comunale che sarà mandata a casa dai cittadini, bisognerà occuparsi seriamente di intervenire su questioni come queste.
Per quel che riguarda il voto su questo accapo, il gruppo consiliare del partito democratico voterà favorevolmente.

 

Aldo Ragni

Consiglio Comunale

8/03/2011


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