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Sanità Puglia/ Per la Corte dei Conti i “tagli” sono tardivi

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L’attività del legislatore regionale all’indomani della tornata elettorale, che ha interessato il primo semestre del 2010, si è “quasi totalmente incentrata sulla ricerca di adeguati strumenti e misure di contenimento della spesa sanitaria, che pure egli stesso aveva concorso a dilatare oltre ogni misura”. Lo ha detto a Bari il procuratore regionale facente funzioni della Corte dei conti di Puglia, Carmela de Gennaro, nella relazione annuale alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2011. Alla cerimonia, presieduta dal presidente della sezione giurisdizionale della Puglia della Corte dei Conti, Eugenio Francesco Schlitzer, sono presenti tra gli altri il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, e il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.

“La riorganizzazione della rete ospedaliera – ha aggiunto il procuratore regionale – e la conseguente revisione dei criteri e dei requisiti per l’accreditamento delle strutture private convenzionate” era “in verità ritenuta altamente necessaria già da diversi anni, ma mai fino ad ora attuata”.

PROCURATORE: COPRIRE SEMPRE SPESA SANITA’
Un richiamo al legislatore regionale perchè tenga conto sempre delle coperture di spesa in materia sanitaria è stato fatto dal procuratore regionale facente funzioni della Corte dei Conti di Puglia, Carmela de Gennaro, nella relazione annuale alla cerimonia per l’inaugurazione del nuovo anno giudiziario.

Riferendosi alle norme regionali della Puglia censurate dalla Corte Costituzionale in alcune sentenze, il procuratore ha specificato che tali norme “non solo si pongono in contrasto con principi fondamentali”, ma “in specifiche ipotesi contravvengono anche all’obbligo di copertura finanziaria in virtù del quale le leggi istitutive di nuove o maggiori spese debbono recare una ‘esplicita’ indicazione del relativo mezzo di copertura, obbligo a cui il legislatore regionale non può certo sottrarsi”.

ORE 12.42 – PROCURATORE: OK SFORZO REGIONE SU SANITA’
“Non può non rilevarsi l’intento del legislatore regionale, riscontrabile in diverse disposizioni della legge n.4/10 (sulle internazionalizzazioni, ndr), di garantire una maggiore correttezza, economicità ed efficacia alle procedure di acquisto di beni, servizi e forniture adottate dalle strutture sanitarie”. Lo sottolinea il procuratore regionale facente funzioni della Corte dei Conti di Puglia, Carmela de Gennaro, nella relazione alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario.

Procedure, ha aggiunto il procuratore, che “troppo spesso, unitamente agli affidamenti di incarichi e consulenze e alle transazioni con il contesto economico, come anche riferito lo scorso mese di luglio alla Commissione parlamentare di inchiesta sul Servizio sanitario nazionale, si trovano al centro di indagini da parte di questa Procura, con conseguente esercizio dell’azione di responsabilità a carico della dirigenza e del management delle aziende sanitarie e/o ospedaliere”.

A proposito degli sforzi positivi avviati dalla Regione in materia sanitaria, il procuratore vicario ha indicato “l’introduzione di nuovi criteri di nomina dei direttori generali delle Asl, che possano garantire una maggiore professionalità e capacità manageriale degli stessi”, e “la costituzione di una Centrale di acquisto territoriale (la EmPuglia), cui sono attribuite funzioni di committenza a favore di tutti gli enti regionali e anche del Servizio sanitario regionale, di un Osservatorio regionale dei prezzi, delle tecnologie e dei dispositivi medici e protesici e degli investimenti in sanità, nonchè di un Nucleo regionale per la verifica dei contratti e degli appalti”.

ORE 13.26 – PROCURATORE PUGLIA: NOI TUTORI FINANZA PUBBLICA
La Corte dei Conti «può e deve assumere, in via esclusiva, il ruolo di istituto tutore della finanza pubblica e, quanto meno per gli aspetti riflessi, anche dell’economia nazionale, soprattutto in relazione alla nuova caratterizzazione in senso ‘federalistà che il nostro Paese viene ad assumere». Lo ha detto il procuratore regionale vicario della Corte dei Conti di Puglia, Carmela de Gennaro, nella relazione alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario.

Un carattere federalista del Paese, ha aggiunto il procuratore, che arriva «a conclusione di un processo normativo che ha visto attuare un trasferimento sempre maggiore di funzioni dallo Stato alle Regioni, in cui però il conferimento a queste ultime di ampi poteri non sembra essere adeguatamente bilanciato dalla previsione di validi strumenti di controllo».


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