The news is by your side.

Gargano/ La fortuna dei mondiali di Orienteering

19

E alla fine il Gargano ce l’ha fatta. Li abbiamo aspettati, sospirati desiderati e dopo la sconfitta per il 2012, i mondiali di Orìenteenng 2013 avranno luogo sul Gargano. Un grande risultato per chi su questa disciplina, poco conosciuta in Italia ma di gran lunga praticata in Europa, ci ha creduto fìn dall’inizio. Il grande annuncio è arrivato a pochi giorni dalla notizia che i campionati italiani della disciplina si svolgeranno proprio sulla Montagna del Sole.

 “Ieri sera (mercoledì sera per chi legge, nda) ricevo la telefonata di Michele Barbone, Membro della Giunta Nazionale del CONl che mi ha annunciato il tutto- racconta a L’Attacco Nicolino Sciscio consigliere comunale allo sport di Vico del Gargano uno dei primi ad aver abbracciato il progetto Orienteenng e portarlo fino in fondo- Nel 2013 solcheranno il nostro territorio seimila arieti e 2Omila persone In tutto E’ una grande vittoria: ora però bisogna che il Gargano faccia opera comune per accogliere al meglio il mondiale, ad esempio un sistema tra le Protezioni Civili garganiche nonché l’ovvia concertazione dei Comuni che si incontreranno immediatamente” E se l’obiettivo da anni degli operatori turistici è quello di destagionalizzare l’offerta questo sport ci sta riuscendo alla grande. ‘Nel marzo 2010 per nove giorni il nostro albergo ha registrato il pieno- spiega al nostro giornale Tommaso Ranieri titolare dell’hotel Maremonti di Vico del Gargano con soggiornanti provenienti soprattutto da Finlandia e Russia e cinquantasei presenze giornaliere. Qualcuno è anche tornato: tre quattro atleti di Bolzano sono anche tornati in alta stagione con le famiglie. Non sono da meno i numeri che arrivano dalla costa: “Nella Five Days (la cinque giorni organizzata a ottobre 2010) oltre mille persone si sono riversate sul Gargano- commenta Franco Mele titolare dell’Hotel Pietre Nere tra Rodi e San Menaio nonché presidente di Gargano Nordic- non solo da noi ma anche in altre strutture. L’assegnazione dei mondiali è la concretizzazione di un lavoro compiuto sottotono senza tanto clamore perché quello che conta è la concretezza. Noi lavoriamo per amore del territorio. Bisogna vivamente ringraziare Michele Barbone che ha meriti enormi in questo successo. Gabriele Viale, Nicolino Sciscio e Leonardo La Malva che sono stati sempre al nostro fianco. I precedenti appuntamenti con l’Orienteering come la Five Days sono stati una sorta di prove tecniche di trasmissione. In oltre alcuni operatori hanno dimostrato la loro bravura e sono loro che rendono orgogliosi di essere garganici dimostrando una grande educazione come è avvenuto ad esempio all’Hotel Elisa di Peschici dove si è creata una simpatia tra i norvegesi e la gestione. Ancora non è chiaro purtroppo che il Gargano va venduto come un territorio che fa dello sport a cielo aperto. E’ riduttivo vendere il territorio solo dal 15 giugno al 15 settembre, è un semplice accodarsi al. trend nazionale. Il problema è riempire il fuori stagione e l’Orienteering ci sta riuscendo dando una grande offerta Io lo dicevo già da quando ero un semplice farmacista e facevo politica da parlamentare seniza essere in possesso di alcuna. struttura; mi sono battuto in prima persona per la destagionalizzare Proprio l’altro giorno mi hanno contattato per . una pubblicità su un noto rotocalco italiano con 8 inserzioni in due mesi io ho accettato ma non credo sia questo il canale giusto ci vogliono motivazione ed eventi che attraggano turisti come sagre e fiere. Ancora non riusciamo a fare un buon calendario e alla fine di marzo non si sanno ancora gli eventi dell’estate 2011 che invece dovrebbero essere già belli e promossi! Per non parlare dello strumento importantissimo che è ìl web giusto?” Anche nel caso del Pietre Nere ci sono stati dei ritorni: “sì- asserisce Mele- la settimana scorsa abbiamo avuto trenta atleti finlandesi che sono tornati da turisti e che tornano sempre. Adesso dovevano partire per il MOC (Mediterranean Orienteering Champianshiip — ovvero il Campionato Mediterraneo di Orienteering) di Palermo che cercheremo di portare sul Gargano l’anno prossimo”: Anche Arcangela Fasanella dell’Hotel Elisa di Peschici è soddisfatta: “ è una buonissima spinta per la bassa stagione anche se ci vorrebbe un po’di più pubblicità Noi avevamo già ospitati quattro anni fa appassionati tra cui uno svedese che faceva le mappature’ E per ingannare l’attesa dei campionati nazionali e mondiali di orienteering dei prossimi anni quest’anno a San Menaio dal 10 al 12 giugno c’è la tappa del campionato italiano kitesurfing (classe Kiteboard lo sport acquatico che più sta crescendo al mondo. Non si tratta del windsurf né del wakeboard non parliamo del surf da onda né di powerkiting. Il kitesurf è la fusione di tutte queste discipline e sarà lo sport estremo acquatico di tendenza del presente e del futuro. Il kitesurf ha iniziato a farsi conoscere dal 1999 sopratutto grazie ai francesi e agli hawaiani, da allora le poche centinaia di pionieri sono diventati milioni di praticanti kitesurf che con i kite colorano i cieli di qualunque spiaggia nel mondo. Il Kitesurf usa la potenza del vento come propulsore. Il vento viene catturato dal Kite in italiano aquilone che viene controllato dal kitersufer con una barra collegata al kite da due o quattro linee, corde lunghe circa 30 metri. Le tavole usate per il kitersufing in principio erano quelle del wakeboard. Oggi si hanno due tipi di tavole: quelle simili al wakeboard e le tavole direzionali più vicine al surf da onda. Che dire, lo sport sul Gargano non manca!.

Emanuele Sanzone

l’Attacco


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright