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Eccellenza/ Finale suspence Cerignola ultimo atto se Vieste batte il Martina

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Ma l’impresa appare piuttosto improbabile, in fondo alla capolista Martina basterebbe un pari per la gloria.

 

«La speranza è l’ultima a morire», recita il detto. Ed è a quella flebile speranza che si aggrappano tifosi, giocatori e società per arrivare nella agognata «Serie D». Due i punti di vista: o il Cerignola gioca il tutto per tutto, battendo il San Paolo di Bari indipendentemente dal risultato della capolista Martina in quel di Vieste; oppure il Cerignola attenderà qualche novità, perché il Vieste potrebbe togliersi l’ultimo sassolino dalla scarpa proprio battendo la capolista e consegnando il titolo al Cerignola. Delle due l’una, comunque vada servirà una super squadra ofantina per arrivare fino in fondo al campionato. Domenica l’ultima gara del campionato di «Eccellenza pugliese». Martina primo con due punti di vantaggio sul Cerignola. Tarantini a Vieste (garganici ormai fuori dai play-off), ofantini in trasferta con il San Paolo Bari (si giocherà a porte chiuse, forse a Trani o Ruvo, per la squalifica del campo dei sanpaolini baresi che non hanno più nulla da chiedere al torneo). Potrebbe succedere di tutto nell’ultima gara. Cerignola comunque costretta a vincere sperando nel Vieste. Già, i garganici che da matricola hanno fatto molto bene in questa stagione e che potrebbero dare una grande mano al Cerignola. Con un pari sul Gargano si andrebbe allo spareggio tra Martina e Cerignola (sempre che i gialloblu vincano con il San Paolo).
Con un successo dei ragazzi di Franco Cinque il Cerignola al fotofmish potrebbe festeggiare addirittura la vittoria del torneo. Con una vittoria dei tarantini, il Cerignola andrebbe ai playoff trascinandosi per sempre dietro il tonfo di Maruggio. La dirigenza cerignolana confida nella lealtà sportiva dei garganici. «Conosciamo la professionalità dei ragazzi del Vieste e del loro tecnico Franco Cinque — attacca il dg Francesco De Cosmo — sono sicuro che, nonostante non ci sia nessun obiettivo per loro, disputeranno una grande gara anche per rispetto dei loro calorosi tifosi che non hanno mai fatto mancare il loro incitamento alla squadra».
Tutto dipende, insomma, dal Vieste. Il futuro del Cerignola è legato al risultato del “Riccardo Spina”. «Hanno giocatori importanti — rimarca il ds del Cerignola Roberto Losito — come i fratelli Augelli, l’attaccante Gentile, il fantasista Colella e tanti altri che sicuramente disputeranno una grande gara. I rapporti con il Vieste sono stati sempre di reciproco rispetto sia quando ci siamo incontrati in Promozione che quest’anno in Eccellenza. E’ inutile dire che ci aspettiamo una grande gara dai nostri cugini».
Tiferanno spudoratamente Vieste anche i tifosi gialloblu che, comunque, non si recheranno sul Gargano. «Abbiamo un grande rispetto per la gente e per i tifosi viestani — dicono dal club Ultras 1984 — sono sicuro che non deluderanno le nostre attese». E domenica tutti incollati ai Pc e alla radioline per seguire le sorti della propria squadra: gli stessi tifosi gialloblu non potranno seguire la squadra visto che si giocherà a porte chiuse con il San Paolo. Intanto domenica scorsa sciopero del tifo per i primi 45’, poi alla fine la riappacificazione con un applauso per tutto l’organico. Anche il presidente Giuseppe Dinisi si augura che il Vieste fermi il Martina. «La serie D in provincia di Foggia sarebbe una vetrina importante per tutti, anche per quelli di Vieste — dice — noi confidiamo in loro. La possibilità di fermare il Martina c’è tutta perchè hanno giocatori che possono farlo». Intanto la squadra è tornata al lavoro: c’è massima concentrazione per la gara di domenica prossima e nessuno vuole distogliersi dal lavoro quotidiano. I tifosi sono ritornati a seguire gli allenamenti pomeridiani. Tutti a disposizione del tecnico Di Corato ad eccezione di Piscopo e Darienzo ormai ai box da diverso tempo.

Antonio Villani


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