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Vinitaly, la carica delle 1.500 etichette. La Puglia punta ai percorsi del vino

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Per la prima volta a Verona anche l’assessore Stefàno: un concorso per promuovere il nostro rosè. Vivere il Vinitaly da protagonista. È l’obiettivo della Regione Puglia, che parteciperà alla 45esima edizione del salone internazionale dei vini e dei distillati, in programma a Verona dal prossimo 7 aprile all’11.
Saranno 137 le aziende pugliesi in vetrina al Vinitaly, nel padiglione 10 della fiera, con oltre 1.500 etichette. Ma in tutto gli espositori, considerando il padiglione sol, destinato agli oli extravergine d’oliva, saranno 150. L’obiettivo è valorizzare i prodotti made in Puglia e potenziare le strade del turismo enogastronomico. Per la prima volta, infatti, sarà presente a Verona anche l’assessorato al Turismo.
In questo contesto sarà presentato il «Divino rosè», primo concorso enologico nazionale dei vini rosati d’Italia. Il concorso, bandito dalla Regione, partirà nei primi mesi del 2012 e sarà presentato nella serata inaugurale della manifestazione, intitolata «Puglia in rosè», il 7 aprile al palazzo Giardini Giusti di Verona. Inoltre i più noti ristoranti del centro storico veronese, nel corso del Vinitaly, avranno della carte dei vini a forte impronta pugliese.
«La Puglia – afferma Dario Stafàno, assessore regionale alle Risorse agroalimentari – vanta una lunga e prestigiosa tradizione produttiva di vini rosati. Il concorso rappresenta un’opportunità per valorizzare una tipologia che ha grandi potenzialità di espansione sul mercato nazionale e internazionale». Un modo per aumentare la fetta di mercato e proseguire sui risultati di vendita dello scorso anno. Nel 2010 l’export dei vini pugliesi ha segnato una crescita del 20,7%, un dato quasi tre volte superiore al più 8,6% dell’Italia.


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