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Eccellenza – Uno storico Atletico Vieste condanna il Martina allo spareggio

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L’Atletico Vieste non snobba l’ultima partita stagionale, sfoderando una prestazione che resterà per molti anni nei ricordi di chi l’ha vista e di chi l’ha disputata. A pagarne le conseguenze è stata la capolista Gioventù Martina a cui il pareggio pesa quasi quanto una sconfitta, se si considera che i tarantini sono stati acciuffati in vetta dal Cerignola, con cui si giocherà lo spareggio di domenica prossima per l’aggiudicazione del titolo di squadra vincitrice dell’Eccellenza Pugliese.

E’ stata una partita fatta di emozioni altalenanti, con gli ospiti capaci di passare in vantaggio per tre volte ma di farsi riacciuffare ad ogni gol fatto, ma soprattutto incapaci di chiudere la pratica calciando debolmente un rigore assegnato con troppa leggerezza all’ottantasettesimo.

Sul campo si sono viste due squadre che hanno interpretato la partita in modo diametralmente opposto: se Franco Cinque ha preparato il suo undici facendogli imbastire azioni con discese sulle fasce, fraseggi nello stretto e capovolgimenti di fronte, il duo Francioso-Fortunato (il primo era squalificato e ha lasciato il posto in panchina al secondo) ha puntato tutto sulle capacità tecniche dei singoli piuttosto che sul collettivo; ne è scaturito un stucchevole ricorso ai lanci dalle retrovie che scavalcavano il centrocampo per giungere direttamente alle punte a cui veniva affidato il compito di puntare l’avversario nell’uno-contro-uno.

Pronti, via! e l’Atletico Vieste era già pericoloso in area avversaria: corner da sinistra di Colella e incornata di Paolo Augelli che il portiere Muscato deviava con affanno sopra la traversa.

Alla prima vera opportunità, il Martina sbloccava il risultato: al 12mo De Simone calciava una punizione servendo lateralmente Massaro che crossava al centro dell’area per De Nicola: con un movimento ad anticipare l’avversario e una semirovesciata, il forte centravanti ospite riusciva ad insaccare a fil di palo, alla destra di Bua. Esplodeva la gioia nel settore della gradinata occupato dai tifosi giunti dal tarantino, ben oltre i duecento autorizzati nell’intensa settimana che ha preceduto l’incontro.

Ma al Vieste servivano solo 60 secondi per rimettere in equilibrio il risultato: calcio di punizione di Colella per Paolo Augelli che, appostato sul primo palo all’altezza del vertice dell’area piccola, girava di testa beffando il non impeccabile Muscato.

Al 32mo Martina si rendeva pericoloso con Portosi che superava la difesa viestana e anticipava l’uscita di Bua indirizzando la palla verso il centro della porta; ma ad un paio di metri dalla riga era provvidenziale l’intervento di Vairo che spazzava rimandando il gol del secondo vantaggio di soli dieci minuti. Al 42mo, infatti, De Nicola beffava in velocità l’intera retroguardia locale e trafiggeva Bua in uscita disperata al limite dell’area.

Al ritorno dagli spogliatoi il Vieste dava subito l’impressione di non gradire la sconfitta e ripristinava per la seconda volta la parità con Rocco Augelli che, ben imbeccato da uno splendido lancio dalla trequarti di Marino, si liberava in area di Camassa e trafiggeva Muscato che palesava ancor più la sua insicurezza tra i pali.

Ma questa volta era la gioia viestana ad affievolirsi in breve tempo: al nono, infatti, Portosi si involava sulla fascia destra e dal fondo metteva una palla al centro che De Nicola fintava lasciando all’accorrente De Tommaso l’agevole compito di bucare per la terza volta Bua, questa volta esente da colpe.

La caparbietà della squadra viestana si mostra in tutto il suo splendore dopo ogni gol subìto: al 21mo Rocco Augelli si procurava un’ottima occasione per ripristinare la parità ma il suo diagonale dal limite incocciava contro il palo lontano, ma si trattava solo della prova generale del gol che avrebbe fissato il risultato sul 3 a 3. Al 28mo, infatti, Gentile dal limite serviva in Rocco Augelli che entrava in area dalla destra, evitava un avversario e metteva in fondo alla rete con un diagonale che sorprendeva l’immobile Muscato, decisamente in giornata no.

Ma le emozioni non erano ancora destinate a finire! Al 43mo, infatti, De Nicola veniva servito appena dentro l’area e, nel sentirsi avvicinato dai difensori avversari, precipitava al suolo riuscendo convincere l’arbitro Camardi (giunto dalla lontana Genova) ad assegnare un discutibilissimo penalty. Si incaricava della battuta il neo entrato Giardino, il giocatore che con una doppietta decise la gara di andata, ma la sua conclusione era troppo debole, rasoterra e poco angolata tanto da consentire a Bua di bloccare, tra la disperazione dei martinesi e l’entusiasmo dei viestani. Bua, al terzo rigore parato in questa stagione, riscattava nel modo migliore la papera che aveva permesso agli ospiti di realizzare il secondo gol.

Al triplice fischio, l’indimenticabile partita lasciava, purtroppo, lo scenario ad accesi diverbi sul rettangolo di gioco, causati dal comprensibile nervosismo di chi si è visto sfuggire la serie D sbagliando un rigore al novantesimo, e dall’ingenuità di chi non ha saputo ignorare le provocazioni.

Con il settimo posto finale, si conclude la trionfale stagione agonistica dell’Atletico Vieste che avrà una appendice festosa giovedì 7 aprile alle 15:30 nell’amichevole di lusso contro il Foggia di Zeman. E anche in quella partita il calcio-spettacolo sarà garantito.

Sandro Siena


ATLETICO VIESTE (4-4-2): Bua, Augelli P., Sollitto, Marino, Vairo, Ciuffreda, Augelli R., Zoila, Gentile, Colella, Stoppiello. All.: Cinque. (A disp.: Brunetti, Favulli, Barbone, Impagnatiello, Centonze, Silvestri, Micca).

ASD MARTINA FRANCA (4-3-1-2): Muscato, Romano, Memolla, Marini, Camassa, Cacace, De Tommaso, De Simone, De Nicola, Massaro, Portosi (30’st Hurtado). All.: Francioso (squalificato, in panchina il secondo allenatore Fortunato). (A disp.: Pugliese, Vinci, Venere, Pisano, Di Miccoli, Giardino).

ARBITRO: Camardi di Genova, assistenti Candia e Garuccio di Bari.

Reti: 12’pt De Nicola (M), 14’pt Augelli P. (V), 43’pt De Nicola (M), 5’st Augelli R. (V), 9’st De Tommaso (M), 28’st Augelli R. (V).

AMMONITI: 21’pt  Vairo (V), 15’st Memolla (M), 30’st Gentile (V), 31’st Ciuffreda (V), Augelli R. (V), Massaro (M). – ESPULSI: Nessuno. – ANGOLI: 5-7. – RECUPERO: 1’, 5’.


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