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Vieste – Blitz delle fiamme gialle: sequestrate proprietà di Angelo Notarangelo

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Terreni, case, auto e quote societarie – Confiscati 10 milioni di beni

 

Trenta immobili – tra appartamenti, ville, terreni e box auto – 2 compendi aziendali, il 50 % di quote del capitale di una società, 3 autovetture e un motociclo. E’ il patrimonio sequestrato nel corso di un blitz messo a segno dalla Guardia di Finanza di Foggia, dai carabinieri del reparto operativo di Foggia e della compagnia di Vico del Gargano a tre presunti appartenenti al clan Notarangelo di Vieste.

Oltre 10 milioni di euro il valore dei beni sequestrati nel blitz coordinato dalla direzione distrettuale antimafia di Bari. In particolare i beni sono stati sequestrati ad Angelo Notarangelo, detto cintaridd e ritenuto a capo dell’omonimo clan operante nel Gargano, a Domenico Colangelo e Marco Raduano. I tre erano stati arrestati il 14 aprile scorso nel corso del blitz Medioevo portato a termine dai carabinieri: i tre sono accusati – a vario titolo – di estorsione con l’aggravante del metodo mafioso e ricettazione. L’operazione odierna costituisce la fase conclusiva di un’indagine avviata nel dicembre del 2009 quando alcune vittime delle estorsioni si ribellarono alle continue vessazioni, minacce e atti intimidatori messi a segno – secondo l’accusa – da affiliati al clan capeggiato da Notarangelo. Inoltre con il blitz di oggi gli inquirenti non solo sono riusciti ad individuare la quantità di beni che gli indagati possedevamo ma, soprattutto, sono riusciti ad individuare il secondo livello, ossia i soggetti «prestanome» ai quali erano stati intestati molti dei beni sequestrati oggi.
Fra i beni sequestrati c’è anche il noto bar di Vieste, “Why not”, di proprietà di Vincenzo Spina Diana, figlio dell’ex parlamentare ed attuale candidato sindaco alle Elezioni Comunali della cittadina garganica. E’ stato proprio l’onorevole Spina Diana a darne notizia nel corso di una trasmissione di propaganda elettorale in onda questa mattina su Ondaradio. “Mio figlio dovrà aspettare serenamente il corso degli accertamenti”, la prima dichiarazione a caldo del politico viestano.

Qui di seguito la registrazione audio della dichiarazione di Spina Diana
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