The news is by your side.

Cattura Pacilli, Laudati: il Gargano diverrà terra libera dalle mafie

21

"In un anno, un metodo di lavoro che molti hanno definito di "desk interforce" che ha dato grandi risultati e grazie alla sua attivazione ha fatto si che ci fosse il riconoscimento della pericolosità criminale sul Gargano".  Questo il commento a caldo di Antonio Laudati, Procuratore Capo di Bari, nel corso della conferenza stampa indetta a seguito della cattura di Giuseppe Pacilli, uno dei trenta latitanti più pericolosi d’Italia. Ringrazio – ha detto – gli uomini dello Sco, delle Questure di Foggia e Bari e le Procure territoriali locali, perchè grazie a questo coordinamento interforze abbiamo ottenuto l’importante risultato odierno. Tra qualche mese apriremo anche un ufficio decentrato della DdA a Manfredonia, in una villa bunker confiscata alla criminalità. Questo rappresenta un altro forte segnale per tutto il promontorio, nella lotta alla mafia. Franco Libergolis, Angelo Notarangelo e non ultimo Giuseppe Pacilli sono dei veri e propri boss che hanno una profonda conoscenza del territorio. Quest’ultimo – ha aggiunto – è stato più volte definito il "Provenzano del Gargano" , grazie alla sua capacità di cambiare spesso nascondiglio e spesso costretto a vivere la sua latitanza in condizioni di estrema restrizione. L’ultimo pensiero il Procuratore Capo lo rivolge ai giovani di Monte Sant’Angelo. ‘E’ a loro – ha chiosato – che dedico questo importantissimo risultato, lo dedico a tutti coloro i quali si sono riuniti in associazioni antimafia e che hanno testimoniato il loro desiderio di legalità su tutto il territorio. Sono certo – ha chiosato – che il Gargano riuscirà a divenire una terra libera dalle mafie". Dello stesso avviso anche Gilberto Caldarozzi, capo del Servizio centrale operativo (Sco) della Polizia – che definisce l’operazione odierna da "manuale". Gioia e commozione anche per il Questore di Foggia Maria Rosaria Maiorino, che ha parlato di un gran bel giorno per tutta la Polizia e per tutti gli uffici foggiani. Plaude al lavoro di squadra tra le varie Questure e Procure, ma sottolinea anche che "domani è un altro giorno e che da domani si ripartirà con un altro capito fatto di duro lavoro di intelligence".


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright