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Consiglio Provinciale respinge la mozione di sfiducia a Santaniello

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Fissata al 10 giugno l’elezione del nuovo vicepresidente e del presidente della Commissione di Controllo e Garanzia.

 

È terminata poco dopo le 14,15 l’odierna riunione del Consiglio Provinciale. In apertura di seduta il presidente Antonio Pepe ha ricordato la figura dell’avvocato Gabriele Consiglio, per due volte presidente dell’Ente. Alla memoria di Consiglio l’assise ha dedicato un minuto di raccoglimento. È seguita l’ampia discussione sulla mozione di sfiducia presentata da alcuni gruppi di minoranza nei confronti del presidente del Consiglio Enrico Santaniello. La mozione (il cui testo integrale sarà a breve disponibile all’indirizzo internet www.provincia.foggia.it) è stata illustrata dal presidente del gruppo del Pd Antonio Prencipe. Secondo i presentatori della mozione il recente operato di Enrico Santaniello ha fatto perdere alla sua presidenza quelle caratteristiche di imparzialità e di garanzia che sono connaturate all’incarico. I proponenti hanno sottolineato che “i gruppi che rappresentano la minoranza in Consiglio provinciale sono stati intenzionalmente esclusi dal confronto con i vertici tecnici e politici dell’Amministrazione provinciale relativamente a temi e questioni di rilevanza istituzionale”, ribadendo le dimissioni del vicepresidente in quota alla minoranza, Rino Pezzano, e del presidente della Commissione Consiliare di Controllo e Garanzia Michele Augello. È seguita un’ampia ed articolata discussione nel corso della quale sono intervenuti a favore della mozione i consiglieri Massimo Colia, Michele Augello, Roberto Nigro e contro di essa i consiglieri Gaetano Cusenza, Francesco Demonte, Rocco Ruo, Antonio Potenza, Aniello Masciulli, Enzo Iannantuono, Vito Guerrera, Michele Bonfitto, Emilio Gaeta, Paolo Mongiello. Questa fase del dibattito è stata conclusa da un intervento dello stesso presidente Santaniello, (il cui testo integrale è disponibile a www.provincia.foggia.it) che ha ribadito la propria convinzione di essersi sempre comportato in modo rispettoso delle prerogative dell’assise. “Cogliendo la portata e l’urgenza delle nostre lamentele” ha sottolineato Santaniello, “il presidente Pepe ha dato un deciso impulso al soddisfacimento delle nostre richieste. Può darsi che spazi meno angusti, un sito internet pienamente funzionale e una maggiore possibilità di far conoscere il nostro lavoro siano considerate questioni marginali o di poco momento; ma è su queste questioni che abbiamo chiamato in causa il presidente Pepe. Posso comprendere che dal punto di vista delle opposizioni sarebbe stato preferibile che la Giunta Provinciale rimanesse sorda e tetragona ai nostri appelli, in modo da fornirle argomenti di critica; ma se invece la risposta è stata tempestiva e pienamente soddisfacente, cosa avrebbe dovuto fare questa presidenza? Criticare a prescindere? Non mi pare un atteggiamento consono alla dignità dell’istituzione”. “Finché sarò presidente di questa assemblea” ha concluso Santaniello “mi sentirò il rappresentante di ciascuno di voi, quand’anche qualcuno di voi, con mio sommo rincrescimento, non si senta da me rappresentato. Perché ci sono principi e logiche che sono superiori agli individui e alle loro piccole vicende”. Il dibattito è stato concluso dalle dichiarazioni di voto del capogruppo del Pdl Paolo Mongiello e ancora del capogruppo Pd Antonio Prencipe. Il voto per appello nominale ha fatto registrare nove voti favorevoli alla mozione, diciassette contrari e un astenuto (lo stesso Santaniello).Il Consiglio ha quindi preso in esame la questione delle dimissioni del vicepresidente Pezzano e del presidente della Commissione di Garanzia Augello e, su proposta di Paolo Mongiello, ha deliberato a maggioranza di affrontare la questione, con la sostituzione dei dimissionari, nella seduta del prossimo dieci giugno.Anche questa seduta del Consiglio è stata diffusa in streaming sul sito internet del Consiglio Provinciale. 


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