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A Manfredonia e Vieste sospese licenze per due locali

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Nei giorni scorsi, personale del Commissariato di Manfredonia, proseguendo nell’ambito del controllo straordinario del territorio per la prevenzione e repressione dei reati in genere in ambito garganico, ha provveduto alla sospensione della licenza per giorni quindici a carico del "Bar del Porto" di Vieste, ubicato sul molo e del circolo privato ‘La Sipontina’ di Manfredonia, sito alla via Aldo Moro civico 12 notificando decreto emesso dal Questore della Provincia di Foggia su proposta del Commissariato di P.S. di Manfredonia. Presso il Bar del Porto nel corso di diversi controlli di Polizia, si identificavano numerosi pregiudicati di spicco della criminalità garganica, alcuni dei quali annoveranti pregiudizi di Polizia per spaccio di sostanze stupefacenti, inducendo a ritenere che il bar possa costituire potenziale base per la preparazione di azioni delittuose; in un’occasione il titolare dell’esercizio commerciale veniva anche sanzionato perchè contravventore a norme igienico sanitarie.
Stesso discorso per quanto riguarda il circolo La Sipontina di Manfredonia, ove reiterati controlli amministrativi hanno permesso di appurare che è un ritrovo abituale di nullafacenti e pregiudicati orbitanti nel mondo della malavita garganica, annoveranti pregiudizi di Polizia fra i più disparati. Si è ritenuto opportuno segnalare i due sopracitati esercizi, perchè costituivano un grave e costante pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, richiedendo quindi l’adozione di provvedimenti per evitare il protrarsi di condizioni nocive per la sicurezza pubblica, anche in considerazione della tipologia degli avventori. Il Commissariato di Polizia ha da tempo intensificato, oltre ai controlli amministrativi in genere, il controllo a persone sottoposte ad obblighi giudiziari; proprio nell’ambito di dette verifiche, più volte si segnalava all’Ufficio di Sorveglianza di Foggia un affidato in prova al servizio sociale, Salvatore Iaccarino, di anni 37, nato e residente a Manfredonia, che poneva in essere comportamenti incompatibili con detta misura, quali intrattenersi con pregiudicati, guidare veicoli, tra l’altro senza copertura assicurativa, inosservante alla frequenza dell’Associazione di Volontariato AVI, nonchè, sottoposto all’obbligo di frequentazione di un corso di alfabetizzazione presso l’Istituto "Mozzillo Iaccarino" di Manfredonia, più volte era risultato assente, violando quindi quasi tutte le prescrizioni impostogli.
Alla luce di quanto segnalato il Magistrato di Sorveglianza emetteva provvedimento di sospensione della misura alternativa alla detenzione facendolo accompagnare il trasgressore presso l’Istituto di Detenzione più vicino, ossia la Casa Circondariale di Foggia.


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