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Marina del Gargano, ecco 747 posti barca. Investimenti per oltre 50 milioni di euro

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Venti milioni pubblici, i restanti capitali sono privati per i  tre approdi: Manfredonia, Rodi Garganico e Vieste.

 

Anche per il Gargano i porti turistici sembrano esser diventanti un importante mezzo per promuovere il territorio, attraverso quella particolare forma di turismo che è direttamente collegato alla nautica da diporto. Lo dimostra la volontà di realizzare nuove strutture dedicate al settore che, dopo l’apertura del Marina di Rodi (310 posti barca), nella zona Nord della penisola garganica, e quella del Marina di Vieste che è già operativo in quota parte — e sarà completato nel 2012 offrendo 750 posti barca complessivi — registra una forte accelerazione dei lavori di costruzione del nuovo Marina di Manfredonia, che dovrebbe essere inaugurato entro il 2013.
La nuova struttura offrirà 747 nuovi posti barca, diventando a pieno titolo una delle più importanti della dorsale adriatica ed anche una delle più capienti della Puglia insieme a quelle di Vieste e Leuca. Situata nel Golfo di Manfredonia nel borgo dei pescatori, la Marina del Gargano sarà in grado di ospitare imbarcazioni e super yachts fino a 60 metri. Per realizzarla saranno necessari cinquanta milioni di euro, di cui una trentina messi sul piatto da privati e i restanti diciannove ottenuti da contributi pubblici. Sembrerebbe che le sollecitazioni dei potenziali clienti del posto barca siano diventate tante e soprattutto molto interessate alla location della struttura, tanto da indurre gli investitori ad anticipare l’apertura di un primo blocco del Marina al 2012. Oltre alle imbarcazioni che si sposteranno da Bari, da Trani e da altri approdi limitrofi della regione, al Marina del Gargano dovrebbero attraccare anche barche che attualmente sono ormeggiate nei porti del Nord Italia, in Campania ma anche in Grecia e Croazia. A pieno regime il Marina disporrà di ottantotto esercizi commerciali, tra cui tre bar e tre ristoranti ed offrirà lavoro ad una sessantina di addetti.
Tra le particolarità da segnalare c’è la precisa volontà di formare degli ormeggiatori che conoscano almeno tre lingue, proprio per garantire l’internazionalizzazione del Marina. Diversa invece l’utenza che attualmente utilizza il primo lotto del Marina di Vieste, dove oltre ai diportisti stanziali si segnala una buona concentrazione di transiti di imbarcazioni austriache, croate e tedesche. Anche in questo caso porto sarà dotato di tutti i servizi necessari arricchito dalla presenza di esercizi commerciali, cantiere navale e assistenza a terra. Quando le strutture del Marina del Gargano e del Marina di Vieste saranno completate, il Promontorio disporrà di ben oltre 2.300 posti barca, di cui 1.807 realizzati nei Marina del Gargano, di Rodi Garganico e di Vieste) e altri 500 circa distribuiti in altri approdi.


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