The news is by your side.

Vieste/ “Impossibile dormire dopo le 5”

16

Riceviamo e pubblichiamo

 

Da alcune settimane ogni mattina verso le 5 siamo svegliati puntualmente, noi cittadini residenti nei quartieri adiacenti piazza Madonna delle Grazie, via Madonna della  Libera, Federico 2^, piazzale Manzoni, Via Matteotti, C1 Sud, dal rumore infernale di un’autospazzatrice della ditta appaltatrice del servizio di igiene pubblica della nostra città, che impedisce a chiunque abbia il sonno “leggero” ma anche pesante, di continuare a riposare dalle 5 in poi. Le macchine che lavorano la notte hanno l’obbligo di avere motori silenziati, cioè di particolari accorgimenti tecnici che ne limitano notevolmente i decibel in modo da disturbare il meno possibile la quiete pubblica, questa autospazzatrice invece emette rumori simile ad un elicottero che staziona in maniera perenne sul tetto delle proprie abitazioni, l’operatore che dovrebbe lavorare con i paraorecchi per non ledere i propri timpani, al termine del turno di lavoro ne scende frastornato, e quando la macchina arriva in un quartiere è praticamente impossibile continuare a dormire, se sta spazzando sul l.re E. Mattei il frastuono è udibile da tutta la zona adiacente gli Hotel fino alla Cattedrale. Nonostante i ripetuti inviti fatti in via bonaria ai responsabili sia comunali che delle ditta Sieco a prendere provvedimenti perché evidentemente l’automezzo ha problemi tecnici e pertanto non è utilizzabile neanche nelle ore diurne, immaginiamoci nelle notturne, ed assicurazioni fattemi personalmente a provvedere in merito, anche stamani la storia è continuata imperterrita e quindi ci siamo svegliati tutti nuovamente alle 5 ed attendere le ore 7, 30  che questa diavoleria vada lontano chilometri per non essere più udita, dovremo dunque come quartiere rivolgerci in via giudiziaria All’Arpa della ASL e al Noe dei Carbinieri per la verifica in itinere del grado di rumorosità dell’autospazzatrice? La macchina è completamente inidonea a lavorare, sia nelle ore diurne che notturne perché procura forte inquinamento acustico impedendo il regolare riposo di migliaia di persone residenti, figuriamoci che bella figura ci facciamo poi con i nostri ospiti estivi, sembra di stare sul raccordo anulare di Roma nelle ore di punta, l’unica differenza che li sono migliaia le auto a produrre il frastuono qui una sola macchina e non si può rispondere “Non abbiamo altre macchine” perché noi cittadini paghiamo regolarmente la Tarsu (tassa sui rifiuti solidi urbani) ed abbiamo diritto a continuare a dormire anche dopo le 5. Naturalmente di tutto ciò i dipendenti della Sieco sono gli unici che non hanno colpe in merito, anzi sono vittime come noi, quello che da ancora più fastidio è l’indifferenza di chi ha la responsabilità ad intervenire in tempi brevi in merito e fa finta di niente.

Michele Notarangelo


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright