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Vieste/ Giuffreda (Pd): “UDC e PDL invece di litigare sulle poltrone pensino al rilancio del porto”

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Il  comunicato a firma del coordinatore dell’UDC, Nicola Ragno, del 23 giugno 2011, rappresenta  l’apologia della spartizione del potere all’interno del centrodestra viestano. Un messaggio, neanche tanto  in codice, che l’UDC lancia al proprio alleato PDL.
Incomprensibile ai più. Incomprensibile ai comuni cittadini che sono privi degli elementi per leggere fra le riga. Non meriterebbe attenzione,  se non fosse che, purtroppo,  questa classe politica che scrive il comunicato e quella a cui è indirizzato, governano insieme questa città.  
Di che si parla? Della nomina a presidente del consiglio di amministrazione della società “Aurora Porto Turistico di Vieste SpA”, titolare della concessione demaniale per il porto. Si parla quindi di poltrone. Si vocifera che il PDL abbia  intenzione di nominare Saverio Prencipe del quale tutti conoscono il curriculum per cui possa vantare questo incarico.
E’ singolare che l’UDC si erga a paladino delle competenze professionali idonee per quella carica. Non sembra che quando si sia trattato di nominare i propri consiglieri nel consiglio di amministrazione abbia nominato persone di provata professionalità nel campo portuale.
Ci risparmino lo spettacolo delle lotte intestine a colpi di comunicati. Pensino  piuttosto a qualificare la gestione del porto, individuando per gli incarichi di direzione personalità di provata competenza e professionalità; pensino  ad accelerare il completamento di una infrastruttura determinante per il rilancio della nostra economia, a risolvere i problemi della piccola pesca per ridare dignità e stabilità a tante famiglie in gravi difficoltà economiche.
Una nota a parte merita l’uso del termine infibulazione di cui si parla nel comunicato. L’infibulazione è una mutilazione dei genitali femminili  praticata in alcuni paesi africani ed asiatici. E’ davvero di cattivo gusto associare questo tipo di mutilazione, di cui sono vittime migliaia di donne nel mondo,alla esclusione dell’UDC di Vieste dalla partecipazione alla gestione del porto. Avere  rispetto per quelle  donne è il minimo che le forze politiche, che si richiamano ai valori della solidarietà, possano fare.

Annamaria Giuffreda
Capogruppo del PD a Vieste


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