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WWF: GRAZIE TRENO DEL PARCO DEL GARGANO

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Grande soddisfazione del WWF Foggia per il ritorno dal 1° luglio del treno–tram delle Ferrovie del Gargano che collegherà Cagnano Varano, Ischitella, Lido del Sole, Rodi Porto, San Menaio, Peschici Calenella, con corse ogni 30 minuti fino alle 3 di notte.

Sono fortunatamente lontani gli anni, dal 1999 al 2002, nei quali il WWF Foggia, insieme con altre associazioni ambientaliste, dovette sostenere una dura battaglia contro coloro, come il sindaco di allora Nicola Pinto di Rodi Garganico, che richiedevano lo smantellamento della ferrovia garganica. Nel 2000, in occasione della 6° tappa Peschici-Vasto dell’83° giro d’Italia, il WWF addirittura arrivò a consegnare simbolicamente due Maglie Grigie. La prima fu assegnata agli operatori turistici di S. Menaio che chiedevano di "tagliare" il tratto ferroviario garganico S.Menaio-Calenella, una delle linee locali più suggestive all’interno del Parco del Gargano, l’altra maglia grigia ex – equo fu conferita al Comitato di operatori Turistici e commercianti di Rodi Garganico che reclamava addirittura la soppressione della tratta Ischitella-Calenella.
Si trattava evidentemente, come i fatti di oggi dimostrano, di pretese di retroguardia da parte di chi vedeva nel treno un nemico invece che una risorsa.
Oggi al treno del Gargano, evidenzia il WWF, va il ringraziamento di avere, di fatto, rappresentato il baluardo alla cementificazione brutale della costa di Rodi e S. Menaio, salvaguardando l’affascinante pineta fino a Calenella, uno dei rari tratti di costa inviolata nel Gargano.
La ferrovia garganica diviene così oggi il simbolo di una concezione nuova dello sviluppo, basata su interventi compatibili con il rispetto della natura e del paesaggio, a vantaggio della collettività e non di alcuni interessi privati.
Il treno del Gargano è quindi, sottolinea il WWF, un concreto strumento di sviluppo sostenibile che va sempre più valorizzato turisticamente nell’ottica di una generale valorizzazione del territorio del Parco per il quale l’ecologico treno costituisce sicuramente una delle tipologie di trasporto più adatte.
L’auspicio del WWF è, pertanto, il completamento dell’attuale tracciato della ferrovia fino a Vieste per consentire di raggiungere con il treno l’altra estremità del Gargano e che si consolidi l’utilizzazione in atto come metropolitana di costa per i cittadini diretti ai diversi insediamenti turistici e per assistere agli spettacoli delle serate estive.
Tali richieste, in linea con le istanze ambientali di riduzione del traffico automobilistico e del relativo inquinamento, sono avvalorate dalla considerazione che la ferrovia rappresenta una preziosa via di comunicazione per i turisti che non possono utilizzare il trasporto privato su gomma (anziani, giovanissimi, disabili, …) e che sono altresì scoraggiati dall’utilizzazione del bus, servizio considerato estremamente gravoso per il lungo e tortuoso percorso fino a Vieste.
Il treno, inoltre, è privilegiato dai turisti che considerano tale modalità di trasporto più ecologica, i così detti ecoturisti, componente della domanda turistica dalla prevedibile crescita nei prossimi anni di rilancio del Parco Nazionale.
Senza contare che la ferrovia garganica può essere ulteriormente valorizzata mediante la proposta di "pacchetti turistici ferroviari" per cittadini e scuole, da aggiungere al normale uso quotidiano per persone e merci, così come avviene in altre aree di grande interesse paesaggistico e naturalistico.


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