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Eccellenza/ I movimenti di Vieste, Manfredonia e Cerignola

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Alla ricerca dell’uomo gol per sognare in grande.

 

Iniziano a muoversi le tre squadre di Capitanata impegnate nel campionato di Eccellenza pugliese (Cerignola, Vieste e Manfredonia). I sipontini vincendo la concorrenza di numerosi club anche di categoria superiore, mettono a segno un doppio colpo di mercato, portandosi a casa Paolo e Rocco Augelli, lo scorso anno grandi protagonisti a Vieste, sempre nel torneo di Eccellenza. I due gemelli seguiranno il neo allenatore dei biancocelesti, Franco Cinque, anch’egli proveniente dal Vieste. Entro fine mese quando è prevista la presentazione ufficiale della squadra e dei nuovi quadri dirigenziali, il team guidato da Antonio Sdanga, Lello Di Lascia e Giuseppe Di Bari, continua a sondare il mercato per poter completare la rosa prima del ritiro di Monte Sant’Angelo. A Vieste il direttore sportivo, Gigi Paglialonga, tranquillizza i tifosi: “L’Atletico Vieste anche quest’anno farà la sua parte da protagonista nel campionato di Eccellenza, ragion per cui i tifosi stiano tranquilli perché stiamo lavorando bene e presto ufficializzeremo quella che sarà la nuova squadra agli ordini di mister Lo Polito”. Un “input” quello del ds, resosi necessario per stroncare sul nascere
– possibili. polemiche e commenti che spesso si fondano solo sul “sentito dire” e non su dati di fatto e notizie reali. «Abbiamo sempre dimostrato di essere persone serie — sostiene Gigi Paglialonga —e proprio per questo non riteniamo che si possano fare, da parte nostra, nomi di giocatori se prima non concretizziamo i relativi contratti. Lasciamo ad altri, supposizioni, teoremi, film a colori o in bianco e nero. Noi stiamo facendo la nostra parte con dedizione, scienza e coscienza, ricercando sul mercato il meglio che c’è per la categoria, senza spese folli (che tra l’altro non ci si può permettere) ma non per questo non idonei al blasone dell’Atletico Vieste». Paglialonga, per quanto è autorizzato a rivelare, annuncia che «la preoccupazione maggiore è stata quella di reperire under della classe ‘93 e ‘94, la cui presenza è obbligatoria in formazione. Abbiamo acquistato (possesso del cartellino, ndc) tre buoni elementi da utilizzare come esterni destro e sinistro e mezzapunta, provenienti da Napoli, Gioia del Colle e dalla Sicilia che ritengo possano darci buone soddisfazioni. Abbiamo in atto trattative – aggiunge il ds -con due ottimi calibri da inserire in attacco e centrocampo, direttamente visionati dal mister che da parte sua sta lavorando molto bene per imbastire una squadra competitiva». Il Cerignola si muove al calciomercato. Ufficializzato ieri l’acquisto di una delle punte più ambite dalle squadre pugliesi: in riva all’Ofanto arriva Amedeo Di Pinto classe ’78 ex bandiera del Bisceglie, squadra nella quale ha militato nelle ultime cinque stagioni mettendo à segno oltre 80reti. Di Pinto ha già giocato in Capitanata e precisamente nell’Apricena nell’anno in cui i garganici disputarono la serie D. L’attaccante, una seconda punta rapida, dotata di ottimo dribbling e gran senso del gol è senza dubbio uno dei migliori e più completi centravanti visti in Eccellenza, non a caso è stato il giustiziere proprio della squadra ofantina mettendo a segno una doppietta nella finale d’andata dello spareggio play off regionale. Gli ofantini continuano a tenere sotto tiro anche l’attaccante Diego Albano che ha al suo attivo un curriculum di tutto rispetto. Il trentenne centravanti materano vanta un curriculum di spessore: negli ultimi dieci anni ha calcato i campi di C1, C2 e serie D. Nelle ultime due stagioni ha vestito la maglia di Fasano e Trani dopo quella del Matera, contribuendo alla vittoria della Coppa Italia a suon di gol. Alle sue spalle vanta . anche esperienze a Cava dei Tirreni (sia in C1 che in C2), a Teramo, Trento, Gela, Brindisi, Latina, Manfredonia, Ferrara, Nocera e Melfi. Il Cerignola ci è vicino davvero e sta stringendo i tempi per la chiusura della trattativa. Per il pacchetto difensivo i gialloblu seguono sempre la pista che porta al difensore colored Hillarry Mast Sedu. Il ragazzo è una vera e propria roccia della difesa, un gigante di grande esperienza calcistica che sa difendere e sempre pronto nelle aree di rigore avversarie per colpire di testa. E’ un centrale difensivo ma si sa spingere anche sulla fascia. Il giocatore nato in Nigeria e cresciuto in Italia, vive a Napoli fin dalla nascita, classe 86, alto 1,90 e pesa Kg.88. Ha giocato nelle giovanili della Salernitana (Serie B), poi Bellana (Serie C-2), Sibilla Bacoli (Serie D), Turris (Serie D), Montevarchi (Serie D), Vittoria (Serie D), poi nell’ Igea Virtus (Serie C-2) e dopo il crollo della società di Barcellona è passato nel Vittoria (segnando -un gol) e nel Pomigliano. Intanto potrebbe “rientrare a casa” il difensore centrale Matteo Colangione: il giocatore dopo un lungo girovagare in serie D, sarebbe disposto a rivestire la maglia della propria città.

Antonio Villani


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