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Il turismo balneare premia la Romagna Insieme a Liguria, Puglia e Sicilia

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Intanto gli esperti avvertono: sarà un Ferragosto salato. Puglia aumentata la richiesta del 10%, ma aumentati anche i prezzi di una camera in albergo a Vieste  +31%.

 

Il turismo balneare tira in Romagna e in Liguria, in Puglia e in Sicilia; bene anche la Toscana, la Campania e la Calabria, mentre si registra un calo in Sardegna. Sono i dati in sintesi contenuti nell’indice delle tariffe alberghiere relative ad agosto elaborati dal sito www.trivago.it che avverte: “Sara’ un Ferragosto piu’ salato quest’anno per coloro che si recheranno nelle principali localita’ balneari italiane: +3% rispetto allo scorso anno, con un prezzo medio di 123 euro a camera doppia e con prezzi in salita nelle principali localita’ balneari rispetto a luglio”. La Riviera Romagnola si conferma al top delle preferenze degli italiani: Rimini (142 euro il prezzo medio, +15% rispetto a luglio) e Riccione (170 euro, +6%) sono le mete marine piu’ ricercate del momento mentre anche Cesenatico (143 euro, +13%) e Cattolica (179 euro, +26%) registrano una buona performance e fanno si’ che l’Emilia-Romagna sia la regione piu’ ‘cliccata’ dagli italiani. Risalendo la costra adriatica boom di ricerche in Veneto per il lido di Jesolo (150 euro, +7%) e in Friuli per Lignano (151 euro, +7%). Aumenti dei listini alberghieri dalla Riviera Ligure fino alla Versilia: ad Alassio (219 euro, +11%), Rapallo (198 euro, +11%) e Sanremo (157 euro, +24%), mentre nelle Cinque Terre si trovano sistemazioni piu’ convenienti (139 euro la media nelle 5 localita’ spezzine). Tariffe in salita anche nella costa toscana che sta registrando un ottimo andamento delle ricerche di hotel: Viareggio (223 euro, +14%), Lido di Camaiore (190 euro, +2%) mentre rimane alla portata di pochi Forte dei Marmi (317 euro, +19%). Positivi i trend dell’isola d’Elba (221 euro). Al Sud, la Campania e la Puglia sono in crescita, registrando rispettivamente aumenti del 20% e 10% delle ricerche.
Da sottolineare l’andamento di Gallipoli (209 euro, +9%) che e’ la quinta meta al mare piu’ richiesta del momento in Italia. In aumento i listini tariffari anche nelle altre localita’ puglies: Lecce (113 euro, +23euro), Vieste (161 euro, +31%) e Otranto (267 euro, +60%). In Campania, Ischia (206 euro, +17%), quarta localita’ marina preferita dagli italiani, e’ seguita da Sorrrento (163 euro, +12%) e Capri (276 euro, +16%), con Palinuro (182 euro, +14%), che sta segnando negli ultimi mesi ritmi di crescita a doppia cifra. Scendendo la Penisola da segnalare gli aumenti in Basilicata di Maratea (163 euro, +34%) e in Calabria di Tropea (172 euro, +46%). Isole in chiaroscuro, con un trend positivo delle ricerche verso la Sicilia e negativo, anche se in recupero, verso la Sardegna. Nell’isola della Trinacria, le mete piu’ cercate sono Taormina (218 euro, +21%), Palermo (88 euro, 0%), Siracusa (126 euro, +13%) e Catania (104 euro, +10euro) con un andamento positivo anche per Lipari (199 euro, +55%) e per Lampedusa (159 euro, +16%), che torna questo mese ai livelli del 2010. Numeri diversi, invece, per la Sardegna che nonostante il recupero delle ultime settimane registra una diminuzione del 10% rispetto al 2010: Cagliari (104 euro, +3%), Alghero (181 euro, +26%) e Olbia (175 euro, +14%) segnano diminuzioni rispetto a dodici mesi fa. Risentono meno della flessione le mete tradizionalmente piu’ esclusive come Porto Cervo (395 euro, +22%) e Porto Rotondo (393 euro, +14%).


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