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GIUFFREDA (SEL):”Vieste città morta”

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Riceviamo e pubblichiamo

Gentili ospiti e cari concittadini, chiediamo scusa per la scialba stagione che la città sta offrendo nel corso di quest’estate. Sentiamo di raccogliere e fare nostra la delusione di quanti, soprattutto ospiti abituali, hanno definito la nostra “una città morta”.

Una città in cui, in questa stagione che volge al termine, non si è organizzato un solo evento, una sola iniziativa culturale, musicale, di svago, teatrale, sportiva degna di nota. Se non ci fosse stata l’iniziativa meritevole di alcuni privati, la città, soprattutto nelle ore serali, poteva chiudere i battenti.
La stagione estiva non può essere la semplice offerta di mare e territorio, va riempita di contenuti, di occasioni di incontro e di confronto tra sensibilità culturali diverse, deve rappresentare l’occasione, soprattutto per quanti ci onorano della loro presenza, di poter ammirare, scoprire e amare il nostro territorio e le sue unicità.
Ma tutto questo non alberga nei pensieri dei nostri amministratori.
Sindaco e Giunta, invece, si sono distinti, a:
·    torturare ospiti e residenti con un piano parcheggi e rimozione forzata molto discutibile;
·    presentare, con la loro inettitudine, strade dissestate e, in alcuni casi, al limite della decenza urbana;
·    offrire l’immagine di una città abbandonata che si regge solo grazie all’operosità ed all’ingegno dei suoi operatori economici e della forza lavoro.
La stessa vicenda della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, già da noi – unitamente alle altre forze di opposizione – denunciato pubblicamente, con Amministratori direttamente coinvolti nello scandalo della richiesta di rimborsi milionari al Comune per tasse che, in alcuni casi, non risultano nemmeno versate è solo l’ultimo indicatore di un basso profilo etico e morale di questa classe politica. Il prezzo che la città sta pagando è elevatissimo!
È tempo di fare sentire l’indignazione della gente libera. È tempo che questi amministratori tolgano il disturbo. Anche per queste ragioni aderisci a SEL. Sostieni la buona politica


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