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Calcio Eccellenza/ Cerignola più tre accolto il ricorso dalla Federazione

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Accolto il reclamo presentato dopo il derby perso contro i cugini del Manfredonia.

 

 Accolto il reclamo del Cerignola, che in­cassa i tre punti del derby giocato contro il Manfredonia ma perso (sul campo) lo scorso 2 ottobre. Il Cerignola, in quell’occa­sione, fece ricorso per la po­sizione irregolare di un gio­catore sipontino (Antonio-Si­mone, nato il 6 novembre 1995), senza che lo stesso aves­se ricevuto la dovuta auto­rizzazione a disputare gare di «Eccellenza» . Il comitato regionale ha ac­colto il reclamo proposto dalla società ofantina e comminato alla società sipontina la san­zione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0-3 in favore del Cerignola. Con questa vittoria il Cerignola balza al secondo posto a sole due lunghezze dalla ca­polista Monopoli. Ma a tenere banco in casa ofantina è il braccio di ferro tra società e tifoseria sulle posizioni del tecnico Di Corato e del ds Roberto Losito «non deside­rati dalla tifoseria».
Ieri in tarda serata un in­contro tra la dirigenza e i tifosi per i dovuti chiarimenti. La tifo seria resta sulle sue posizioni gia, tra l’altro, espresse in un comunicato. «Abbiamo con civiltà e ironia contestato la scelta della cop­pia Di Corato-Losito. Tale con­testazione non è personale, ma tecnica e nessuno può impedire, ad un tifoso che paga il biglietto e che segue la squadra ovunque e comun­que, di contestare un tesserato non gradito». La replica della società resta tale. «Mi dispia­ce, ma noi abbiamo lavorato per mesi per ricostruire un organico e la voglia di mi­surarci ancora dopo la scon­fitta con il Martina nello spa­reggio promozione per la seire D. Non era facile eppure ab­biamo trovato le motivazioni perloro,perlatifoseria, perla città. Abbiamo scommesso noi sul riscatto ed ha scom­messo il nostro tecnico e il ds».
I tifosi parlano di responsabilità. «Le dimisisoni socie­tarie annunciate non hanno alcuna logica, perchè allo sta­dio, come per le strade, ognu­no è libero di esprimere il suo civile dissenso e pertanto chi ha preso questa assurda de­cisione dovrà assumersene le responsabilità nei confronti dell’intera: città». Il presidente Giuseppe Di­nisi resta sulle sue posizioni. Domenica prossima a Bisce­glie potrebbe scendere in cam­po la Juniores. Ma potrebbero essere decisive anche le pros­sime ore con una ulteriore chiarificazione tra società e tifoseria per fare entrambi un passo indietro. Ma chi lo farà per primo? Rinuncerà la so­cietà a Di Corato e Losito. Accetterà la tifoseria di avere i due al timone del Cerignola per quest’anno?
Restano sul tappeto – del tutto inascoltate – le ragioni del Manfredonia, che a questo punto dovrebbe rivedere un po’ gli assetti strategici che hanno portato una squadra certamente esperta – negli ul­timi anni ha giocato anche in Cl e C2 – a inserire nel quadro tesserati un giocatore che evi­dentemente non poteva figu­rare.

ANTONIO VILLANI 


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