The news is by your side.

Eccellenza – L’Atletico Vieste torna a vincere e a sorridere

3

Più che una semplice vittoria, il successo odierno dell’Atletico Vieste rappresenta una boccata d’ossigeno per l’intero ambiente viestano, bisognoso di punti e morale dopo le tre sconfitte consecutive con Manfredonia, Maglie e Monopoli. Ma anche la risposta sul campo ai tanti diffidenti, disfattisti e menagramo, ansiosi di cantare il “De profundis” alla propria squadra del cuore.

A cadere sotto i colpi degli uomini di mister Lo Polito è il San Paolo Bari, fanalino di coda ma giunto al “Riccardo Spina” con tre risultati utili consecutivi nelle precedenti quattro partite.

Assente Corbo per squalifica, Lo Polito ritrova Francesco Sollitto, al rientro dopo l’infortunio muscolare che lo ha tenuto lontano dai campi sin dalla seconda giornata di campionato. Accantonato il 4-3-3 schierato a Monopoli, si ritorna al modulo spregiudicato 4-2-4 che ha permesso ai viestani di ricevere complimenti in quasi tutte le partite in cui è stato adottato. Mister Giusto si affida ad un gruppo giovanissimo per proseguire un progetto iniziato già lo scorso anno: ben 5 gli juniores scesi in campo dal primo minuto, tutti dotati di ottima tecnica calcistica e di buona personalità ma che ben poco hanno potuto contro la voglia di tre punti che ha alimentato la partita dei padroni di casa.

Passano solo un paio di minuti e il Vieste ha già l’occasione di sbloccare il risultato proprio con Francesco Sollitto che non riesce a deviare di testa un corner che chiedeva di essere spinto in fondo al sacco.
La pressione della squadra di casa si concretizza al 26mo: Celio conquista palla a centrocampo, la porta con se fino al limite dove serve in verticale Prest che, dal fondo, mette un pallone al centro per l’accorrente De Vita. Cutrignelli, nel tentativo di evitare la facile conclusione del giovane viestano che sopraggiungeva alle sue spalle, maldestramente mette la sfera nella propria porta regalando al Vieste il gol del vantaggio.

Trascorrono sei minuti e i locali raddoppiano con Compierchio che riceve un corner di Colella battuto dalla parte opposta e trafigge sul primo palo il portiere Di Candia, non esente da colpe. Per l’attaccante di Candela si tratta della quinta segnatura stagionale.

L’Atletico Vieste cammina sul velluto lasciando al San Paolo solo la possibilità di raggiungere le punte con lanci dalle retrovie, tutti ben neutralizzati dalla attenta difesa locale, fino a quando non regala agli ospiti un calcio di rigore per un ingenuo fallo di Sollitto su Grandolfo. Casalino si fa ribattere il penalty da Bua per poi avventarsi per primo sulla sfera e depositarla in fondo al sacco per il momentaneo 2-1 con cui si chiude il primo tempo.

La ripresa si apre con un altro tiro dal dischetto, questa volta a favore dell’Atletico Vieste, concesso dall’arbitro Fusco di Brindisi per l’atterramento in area barese di Ciccarelli. Per la seconda volta consecutiva, il portiere ha la meglio sul tiratore, ma stavolta la deviazione di Di Candia su Prest finisce in corner. L’argentino si fa perdonare al 13mo quando devia in porta con una scivolata un cross proveniente dalla parte opposta da Compierchio.

La voglia di gol di Martin Hugo Prest era stata neutralizzata da Di Candia qualche minuto prima della segnatura, quando era riuscito a mettere in corner un calcio di punizione destinato a togliere la ragnatela sotto l’incrocio alla sua sinistra.

Riconquistato il doppio vantaggio, il Vieste continua a tenere in mano il pallino del gioco, lasciando agli avversari solo sporadiche occasioni come la punizione calciata da Casalino (il migliore dei suoi) che lambisce il palo lontano, a Bua battuto.

La vittoria dell’Atletico Vieste è stata la vittoria di un gruppo che aveva voglia di uscire da un vicolo buio nel quale era entrato. E questa voglia la si è vista nei festeggiamenti che hanno fatto seguito ad ogni segnatura, ognuna delle quali con delle dediche ben precise: dopo la prima rete tutta la squadra è corsa in panchina ad abbracciare mister Lo Polito e il DS Paglialonga; dopo la seconda i giocatori hanno indicato Alberto Rotunno che guardava la gara dalla tribuna non essendosi allenato per l’intera settimana in quanto colpito da un lutto in famiglia; dopo la terza Prest ha cercato il presidente Spina Diana per festeggiare con lui il suo ritorno al gol.

In una gara dove tutto è filato per il verso giusto, l’ennesima buona notizia è giunta dalla buona prestazione di Antonello Sicuro all’esordio stagionale; il giovane classe ‘94, nato calcisticamente nella scuola calcio viestana, è reduce da una esperienza nelle file del Marino, squadra che milita nel campionato di Eccellenza laziale.

A latere, una nota di colore (mai espressione è più adeguata): a fare da scenario alla gara c’era la gradinata del “Riccardo Spina” vestita di un nuovo abito, con i gradoni dipinti di bianco e azzurro dai tifosi viestani che si sono autotassati per acquistare la vernice necessaria.

Con l’animo più sereno, la comitiva garganica si appresta ad affrontare la delicata trasferta sul campo del Racale, sconfitto sul proprio terreno dalla capolista Monopoli. Lo Polito avrà a disposizione l’intera rosa, potendo tornare a contare su Corbo e non avendo giocatori in infermeria. Il San Paolo Bari cercherà di riscattare la sconfitta affrontando il Copertino tra le mura amiche, in uno scontro diretto il cui esito potrebbe segnare il cammino della formazione che ne uscirà sconfitta.

Sandro Siena


 

Atletico Vieste – San Paolo Bari 3 – 1

Atletico Vieste: Bua, Favulli, Sollitto, Celio (45st Raggoo), Ciccarelli, Granatiero, Compierchio (40st Sicuro), De Vita, Recchia, Colella, Prest (35st Silvestri). A disposizione Valente, Mangiacotti, Tedesco, Lizza. Allenatore Giuseppe Lo Polito

San Paolo Bari: DI Candia, Cutrignelli, Quercia, Balzano (44pt Di Noia), Asselti, Pazienza, Rizzi, Grandolfo, Cantalice (35st Serafino), Casalino, Cesareo (24st Serafino). A disposizione Crisanti, Messina, Lucarelli, Bizzoca. Allenatore Marco Giusto.

Reti: 26pt aut. Cutrignelli (V), 32 Compierchio (V), 46pt Casalino (SP), 13st Prest (V)

Ammoniti: Sollitto, Compierchio, De Vita (V)

Note: Corner 10-0 per il Vieste.


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright