The news is by your side.

Eccellenza – L’Atletico Vieste espugna il campo di Racale

9

L’Atletico Vieste conquista tre meritatissimi punti sul difficile campo di Racale grazie alla doppietta di Antonio Compierchio ed alla prova pressoché perfetta di tutta la squadra.

Il forte vento di scirocco ha influenzato il match, soffiando dalle spalle della porta di Bua nella prima metà di gara. Gli uomini di mister Lo Polito sono stati bravi a sfruttare le condizioni meteorologiche favorevoli siglando le due marcature nei primi 45 minuti; nella ripresa la perfetta opera di contenimento e le ripartenze in velocità con la palla a terra hanno permesso ai garganici di legittimare il successo in terra salentina.

Servivano solo 3 minuti ad un irrefrenabile Compierchio per sbloccare il risultato: lancio dal cerchio del centrocampo a servire l’esterno offensivo viestano appostato sul vertice dell’area avversaria, che lasciava rimbalzare il pallone prima di scagliare una gran botta che si insaccava sotto l’incrocio dei pali opposto, dove il bravo portiere Messina non poteva arrivare. Un capolavoro balistico messo a segno di destro da chi destro non è.

Il gol a freddo dopo soli 180 secondi innervosiva i giocatori locali e galvanizzava gli ospiti che cercavano di sfruttare il forte vento con tiri da lontano: ma prima Favulli e poi Corbo si vedevano deviare in corner da Messina le loro conclusioni dalla lunga distanza altrimenti destinate a finire nella rete.

La prima occasione per i padroni di casa giungeva solo alla mezz’ora con Marino che mandava di poco al lato una girata di testa su corner di Savino. La pressione dei locali portava Amato (subentrato a La Forchia dopo soli 29 minuti) a sfiorare la traversa con un tiro dal limite la cui traiettoria veniva agevolata dalla forza del vento contrario.

Ma al 34mo l’Atletico Vieste raddoppiava: corner da sinistra di Colella per la testa di Compierchio appostato all’altezza del dischetto del rigore; la palla incocciava contro il palo alla destra di Messina ed attraversava l’intero specchio della porta prima di essere corretta in rete dallo stesso bomber di Candela, che anticipava Prest nell’avventarsi sulla sfera.

L’Atletico aveva più volte dato dimostrazione di poter creare pericolo da calcio d’angolo con lo stesso Compierchio, sul cui tiro Messina si esibiva in una gran parata, Prest che metteva fuori da un metro la ribattuta del portiere avversario, e Sollitto, che non trovava il tempo per battere a rete nell’area sovraffollata.
L’ingresso di Presicce per Nicolella all’undicesimo della ripresa dava nuova linfa all’attacco salentino che poteva giocare la carte del vento a favore; due minuti più tardi, lo stesso Presicce costringeva Bua ad esibirsi in un intervento da applausi.

Ma la svolta della gara avveniva al 21mo: Manco interveniva in ritardo e con eccessivo furore agonistico sulla caviglia di Celio costringendo il sig. Cascella di Bari a mostrargli il cartellino rosso. Espulsione diretta e Racale in inferiorità numerica per gran parte della ripresa, con il risultato che la vedeva soccombere per due a zero.

L’arrembaggio dei locali nella metà campo ospite creava ampi spazi per le ripartenze viestane che portavano Recchia per tre volte ad involarsi in campo aperto verso Messina; il giovane portiere racalino (classe ’93) neutralizzava le prime due battute a rete, mentre nel terzo tentativo costringeva l’avversario ad un pallonetto la cui traiettoria veniva completamente modificata dal vento, spingendo la sfera lontano dalla porta.

Al 37mo il Racale riusciva a pervenire al pareggio con Marino: discesa di De Pascalis sulla sinistra conclusa con un cross rasoterra per il numero 10 salentino, il cui tiro in porta finiva contro il corpo di Granatiero, ma la palla ribattuta tornava da Marino che insaccava con Bua a terra.

Negli ultimi minuti le sfuriate del Racale si infrangevano sistematicamente contro il solido reparto difensivo viestano nel quale ha giganteggiato Fabrizio Favulli: inventato esterno destro basso da mister Lo Polito, Favulli ha annullato Dario Drago, il forte attaccante racalino autore di 4 reti stagionali, giunto a Racale dopo esperienze nelle serie serie B e C svizzera. Non è stata la prima grande prova del giovane terzino “under”, che già aveva ben figurato contro attaccanti di spessore come Tenzone del Terlizzi e Rocco Augelli a Manfredonia.

Al triplice fischio dell’arbitro esplodeva la gioia della comitiva viestana, euforica per aver conquistato 3 punti sul quel terreno di gioco dove ha perso il Cerignola e dove la capolista Monopoli ha vinto sudando le proverbiali 7 camicie. A fine partita la squadra viestana ha ricevuto anche i complimenti del presidente del Racale, Salvatore De Lorenzi che, nell’intervallo, aveva esonerato il tecnico Gigi Bruno (squalificato e quindi non in panchina) reo, si presume, di non riuscire a far esplodere il giusto potenziale alla squadra formata da giocatori con esperienze importanti in categorie superiori.

Con questa vittoria, la prima in trasferta, la seconda consecutiva dopo quella di domenica scorsa in casa col San Paolo Bari, l’Atletico Vieste raggiunge a 13 punti il Victoria Locorotondo al settimo posto in classifica, a sole due lunghezze dalla zona play-off. Domenica prossima il “Riccardo Spina” ospiterà il Copertino che ha sconfitto in casa proprio la squadra barese.

Il successo, giunto in maniera schiacciante al termine di una gara impeccabile, oltre ad impennare il morale dell’intera comitiva e a zittire i pochi tifosi scettici sulle potenzialità di questa formazione, lancia un chiaro messaggio alle altre squadre del girone: l’Atletico Vieste c’è.

Sandro Siena

Racale – Atletico Vieste 1-2

Racale: Messina, Savino, La Forchia (29pt Amato), Musca, De Icco, Aliotta, De Pascalis, Manca, Nicolella (11st Presicce), Marino, Drago. A disposizione Delfino, Ingrosso, Riccardi, Tamborrino, Lentini. Allenatore Gigi Bruno (squalificato, in panchina il DS Silvio Allegro).

Atletico Vieste: Bua, Favulli, Sollitto, Celio, Corbo, Granatieri, Compierchio (46st Silvestri), De Vita (25st Sicuro), Recchia, Colella, Prest (44st Lizza). A disposizione Brunetti, Mangiacotti, Ciccarelli, Tedesco. Allenatore Pino Lo Polito.

Reti: 3pt Compierchio (V), 34pr Compierchio (V), 37st Marino (R)

Ammoniti: Bua (V), De Pascalis, Drago, Amato (R)

Espulso Manco (R) per intervento in gioco pericoloso


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright