The news is by your side.

Sindaco San Giovanni Rotondo, no ad accoglienza immigrati: pericolo cellule terrorismo

7

La Regione Puglia, per ospitare immigrati, stipula convenzioni con alberghi ma il sindaco scrive al ministro dell’Interno, Roberto Maroni, e alla Regione Puglia per sottolineare il suo ‘no’ all’arrivo degli extracomunitari in città. Accade a San Giovanni Rotondo, luogo universalmente noto perchè vi ha vissuto e operato Padre Pio. La Regione Puglia ha stipulato convenzioni con alberghi della cittadina per ospitare cittadini migranti, ma il sindaco, Luigi Pompilio, eletto alla guida di una giunta di centrodestra, ha scritto al ministro Maroni e al presidente della Regione, Nichi Vendola, ‘per esternare – spiega lo stesso sindaco – tutto il suo dissenso’. ‘Considerato che la nostra città è un centro della cristianità tra i più importanti del globo – scrive il sindaco nella lettera – l’Amministrazione Comunale si oppone fermamente all’ingresso di extracomunitari sommariamente identificati, perchè tra questi potrebbero annidarsi potenziali cellule terroristiche’. Per il sindaco, ‘nella migliore delle ipotesi, un apparente beneficio economico derivante dall’accoglienza di queste persone negli alberghi, si trasformerebbe presto in un ritorno di immagine negativa, dovuto all’accattonaggio indiscriminato che si riverserebbe sulla città, danneggiando così l’intero sistema di accoglienza turistica, già precario e attualmente oggetto di faticosa riqualificazione’. Pompilio nella sua lettera fa riferimento ai possibili scenari ai quali andrebbe incontro la città se si accogliessero i migranti nelle modalità scelte dlla Regione: ‘Ai problemi esistenti (abusivismo, microcriminalità e presenza di zingari), un ulteriore accattonaggio senza controllo – scrive Pompilio – rischierebbe di creare nuove tensioni, ansie e paure nella nostra comunità difficilmente gestibili. Siamo pronti a difendere con determinazione la nostra città contro le scellerate politiche della Regione Puglia’. ‘Confido – conclude il sindaco nella sua lettera – in un ripensamento radicale dell’accoglienza di extracomunitari a livello regionale, affinchè si impedisca di affollare territori sensibili ad attacchi terroristici come il nostro, con flussi migratori potenzialmente pericolosi. Faccio presente che l’intero comparto ricettivo rivierasco della nostra regione è potenzialmente disponibile allo scopo e non vi è alcuna necessità di accanirsi nel voler ‘spedire a tutti i costi’ extracomunitari a San Giovanni Rotondo’.


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright