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Maxi operazione antidroga 30 arresti nel Foggiano

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Ingente il giro d’affari dell’organizzazione malavitosa dedita allo spaccio, sgominata dai carabinieri: impegnati oltre 130 militari.

 

 Tredici persone arrestate, 11 ai domiciliari, cinque ricercate e una detenuta in Belgio: è il bilancio dell’operazione antidroga chiamata ‘Tolomeo’, condotta dai carabinieri del comando provinciale di Foggia. Le indagini che hanno portato all’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare a carico dei 30 indagati sono durate quasi sette mesi e si sono basate su una complessa attività di intercettazione, oltre che da numerosi servizi di riscontro. L’inchiesta ha come epicentro i comuni di Carapelle e Orta Nova, con ramificazioni a Rocchetta Sant’Antonio, Ordona e Foggia.

"Sono stati oltre 600 – ha detto il procuratore di Foggia, Vincenzo Russo, nel corso della conferenza stampa – gli episodi di spaccio accertati dagli investigatori, per un giro di affari stimato in diverse decine di migliaia di euro".  La cocaina veniva immessa sul mercato illecito dai fratelli marocchini Hicham e Said Haddouch, di 35 e 42 anni, con i quali collaborava Nicola Tarantino, tutti e tre residenti a Carapelle e inseriti "in una consolidata rete di contatti con la clientela e con i fornitori di cocaina". E in questo senso, il personaggio di maggior spicco, tra quelli arrestati stamane è Pasquale Portante, dal quale gli indagati si approvvigionavano con carichi da 50-100 grammi alla volta di cocaina. La sostanza stupefacente era custodita nell’abitazione di Tarantino, all’interno della quale, i fratelli Haddouch procedevano al ‘taglio’ e alla successiva immissione sul mercato.

Nel corso delle loro attività illecite Tarantino e i fratelli Haddouch erano anche coadiuvati dalle rispettive mogli, che sono state arrestate. Dalle indagini sarebbe emerso che Portante, all’interno del suo maneggio dirigeva un "imponente" sistema di fornitura di partite di cocaina, aiutato da numerosi collaboratori, tra i quali anche due ragazzi incensurati e un cittadino polacco. Lo spaccio degli stupefacenti (soprattutto cocaina e, in misura ridotta hascisc) si concentrava soprattutto nel fine settimana, in strada ma anche nei bar, nei pub e nelle pizzerie. Eterogenea la clientela che spaziava dal libero professionista, al bracciante agricolo, dal pensionato allo studente.


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