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Radici del sud/ Il “Capriccio” di Vieste rappresenterà la cucina di Capitanata

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Assieme agli altri quattro colleghi chef delle altre province pugliesi, a rappresentare la cucina di Capitanata, in occasione dell’appuntamento con 1"’Omaggio degli chef pugliesi ai vini di Radici del Sud".

 Leonardo Vescera de il “Capriccio” di Vieste, che proporrà personali elaborazioni da abbinare ai migliori vini di Radici del Sud. Giunta al suo terzo appuntamento, si terrà il prossimo 21 novembre “Radici Wines Experience", I’iniziativa dedicata ai vini e alle peculiarità gastronomiche meridionali promossa dall’Associazione Propapilla e supportata dall’Assessorato regionale al Mediterraneo Cultura e Turismo e dall’Assessorato regionale alle Politiche Agricole. Presso Masseria Barbera di Minervino Murge (Bat) si riuniranno personalità del mondo della ristorazione, del vino e delle istituzioni insieme a giornalisti, esperti e appassionati di tutto il sud Italia."È un appuntamento che sta diventando sempre più occasione per incontrare giornalisti di settore, esperti enologi provenienti da varie nazioni. Ogni volta, questa è la quarta edizione del Festival Radici a cui partecipo, ci sono non meno di 4-500 persone. Ci saranno norvegesi, tedeschi, giapponesi e per noi sarà un’ occasione per farsi apprezzare", riferisce lo chef de "Il Capriccio" ‘che lo scorso anno rappresentò la Capitanata assieme a "Le Antiche Sere" e "Li Jalantuumene". "L’edizione precedente era dedicata, per quanto riguarda gli abbinamenti degli chef, al lago, alla terra e al mare, mentre quest’ anno ci saranno i sapori del mare, e ci sono io per il Gargano e quelli dell’entroterra, dell’ Alta Murgia. Il tema è la valorizzazione del nostro vino. Il vino pugliese non è visto bene fuori dalla Puglia e la nostra terra -osserva Vescera- è ancora considerata cantina d’Italia per cui il nostro diventa vino da taglio e viene esportato. La Puglia è ancora in ritardo rispetto alle altre regioni nonostante la ricchezza che può esprimere attraverso i suoi vitigni autoctoni". Triglie farcite con dei pomodorini cotti in forno e pelati, serviti su una crema di burrata e decorati con pesto di rucola, il piatto che riscuote molto successo nel suo ristorante con cui lo chef di Vieste omaggerà i vini di Radici durante la ricca giornata di assegnazione dei premi ai produttori di quei vini che a Radici
del Sud hanno collezionato i più alti riconoscimenti. Nell’occasione verranno anche presentate le produzioni editoriali "Pizzaviaggiando", unico esempio in Puglia di guida alle pizzerie, e "Dolceguida- Percorsi Enogastronomici di Puglia e dintorni’:’ che offre la possibilità di scoprire
quanto di meglio e maggiormente autentico. e tipico la Puglia e i suoi dintorni offrono in fatto di ristoranti, osterie, b&b, relaìs e dimore varie.

Roberta Fiorenti
L’Attacco


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