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Vieste – CERIMONIA IN RICORDO DEL VIESTANO MIMMO SESTA «L’EROE DEL MURO DI BERLINO»

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Nel 50° anniversario del Muro di Berlino, Vieste ha ricordato con una serie di manifestazioni un suo grande cittadino Domenico Sesta ("Mimmo" per amici e familiari) che fra il 1961 e 1962 realizzò con l’amico Luigi Spina il "Tunnel della Libertà". La serie di eventi è iniziata mercoledì scorso 9 novembre con una cerimonia presso l’auditorium del Polivalente "Fazzini" dove si è ripercorsa la storia di quella grande impresa con letture tratte dal libro "Il Tunnel della Libertà" scritto da Ellen Sesta, moglie di Mimmo, le testimonianze sulla guerra fredda di due berlinesi Volker Telg e Barbara Tebbe Telg [foto in basso] e la proiezione di un documentario inedito in Italia sulla straordinaria vicenda.

Il giorno dopo, giovedì 10 novembre, si è tenuto in Municipio un Consiglio comunale straordinario. Dopo un’introduzione del presidente dell’assise municipale Michele Mascia, Franco Ruggieri ha tracciato la biografia di Mimmo Sesta cui hanno fatto seguito le testimonianze di amici e parenti.

 

Poi è toccato nuovamente ai coniugi Volker e Barbara Tebbe Telg raccontate quei difficili anni in Germania.
Dopo la proiezione del documentario inedito sono intervenuti il sindaco Ersilia Nobile, l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Gaetano Zaffarano ed i capigruppo consiliari. In seguito si è data lettura della delibera comunale d’intitolazione di una strada cittadina al concittadino Mimmo Sesta che il presidente della Repubblica Ciampi nel 2000 insignì, con l’amico Gigi, della Medaglia d’Oro al valor civile.

 

Al termine, il Consiglio comunale e tutti i partecipanti alla cerimonia si sono spostati nel centro storico, in via Montegrappa, l’ultima traversa di Corso Battisti in direzione della Cattedrale, la via in cui Mimmo Sesta nacque il 29 gennaio del 1937.

Qui, con la partecipazione di alcuni alunni della scuola primaria che hanno simulato l’abbattimento del muro di Berlino, Gemma Maggio ha letto l’estratto dell’atto di nascita e di morte di Mimmo Sesta, Matteo Siena ha fatto l’appello della IV classe elementare dell’anno scolastico 1945–1946 e poi c’è stato lo scoprimento di una lapide in ricordo del gesto eroico.
Subito dopo il sindaco Nobile ha letto il testo della lapide prima di farla benedire dal vicario episcopale don Gioacchino Strizzi.

Infine, venerdì 11 novembre, presso l’auditorium "don Antonio Spalatro" dell’omonimo plesso della scuola media si è svolta un’analoga cerimonia come quella svoltasi al Polivalente "Fazzini".


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