The news is by your side.

Laudati: “Grazie agli imprenditori di Vieste che stanno cercando di emancipare la loro terra”

9

Dal ’78 ad oggi 140 omicidi, numeri che fanno paura.

 

 "Stamattina vedete seduti intorno a questo tavolo la Squadra-Stato, che da circa due anni sta lavorando alacremente per restituire a questo territorio, martoriato dalla mafia, la propria dignità". Trasudano soddisfazione le parole pronunciate dal Procuratore Capo di Bari, Antonio Laudati, nel corso della conferenza, tenutasi in Prefettura a Foggia, indetta dalla Direzione Distrettuale Antimafia, per illustrare gli esiti degli arresti del boss viestano Angelo Notarangelo e del suo braccio destro, Marco Raduano. "Dopo la cattura dei latitanti Franco Libergolis (il 26 settembre del 2010 ), Giuseppe Pacilli (il 13 maggio scorso) Enzo Miucci (il 2 novembre scorso ) e Franco Raduano ( 5 novembre scorso), gli arresti di oggi sono la più importante risposta della società civile, perchè tutto questo è stato possibile solo grazie al coraggio di un imprenditore. Ma la vera risposta alla lotta alla mafia su Vieste, non giunge dai risultati della Squadra-Stato, ma dall’istituzione della Consulta degli Studenti, delle marce antimafia e della nascita dell’Associazione Antiracket. Ci troviamo di fronte ad un’ attività di violenza e a degli atti intimidatori che non hanno precedenza in tutto il territorio nazionale – ha sottolineato Laudati. E’ la primavera dell’antimafia che finalmente sboccia sul Gargano, il promontorio, definito per anni, della paura ma che ora scalpita per la libertà e la democrazia. Ringrazio tutti gli imprenditori di Vieste che con il loro segnale stanno cercando di emancipare questo angolo di terra dall’etichetta di territorio omertoso – ha proseguito il Procuratore Capo. Dal 1978 ad oggi sul Gargano si sono consumati 140 omicidi, sono sorti veri e propri cimiteri di mafia, ci sono state centinaia e centinaia di estorsioni, atti dinamitardi, rapine: una vera e propria guerra. Numeri – continua lo stesso – paragonabili a quello accaduto a Casal di Principe e in Sicilia. Vi cito un solo dato l’anno scorso a Palermo ci sono stati zero omicidi, mentre negli ultimi 4 anni nell’intero distretto si sono verificati otto assassini. Nel distretto di Bari, solo nello scorso anno, invece, sono avvenuti 55 omicidi, buona parte di questi consumatisi a Foggia. Negli ultimi anni sono ben 77 gli omicidi irrisolti in Capitanata; dei numeri che fanno semplicemente paura e nonostante questo si è sempre sostenuta – ha detto Laudati – una tesi negazionista, cioè non c’è mafia, non c’è criminalità, ci sono solo pastori che si uccidono fra di loro.
Noi, come Squadro -Stato, abbiamo – ha chiosato Laudati – il dovere di restituire a questo territorio la legalità".


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright