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Sarà Schiavone a guidare il nuovo “CDA” del GAL

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 Il Gal (gruppo di azione locale) Gargano riparte, salvo colpi di scena dell’ultima ora, da Francesco Schiavone, della Coldiretti Foggia e presidente associazione consorzi di difesa delle produzioni intensive di Foggia e di Puglia.

La elezione avverrà nella seduta del consiglio di amministrazione in programma domani alle 10 presso la sede della Comunità montana. E’ il primo passo del nuovo «cda» eletto lo scorso 12 dicembre. Non dovrebbe essere nominato invece il vicepresidente, come è rimasta vuota la nona casella del nuovo consiglio di amministrazione formato da Giuseppe Miglionico, Biagio di Iasio, Domenico Pio Manzo, Vincenzo Fini, Antonio Giuffreda, Francesco Schiavone, Alfredo Ricucci e Rossella Falcone. «Verranno eletti» spiega Gaetano Cusenza commissario liquidatore dell’ente montano «non appena da Roma il ministero dell’ambiente ci farà sapere il nome del nuovo legale rappresentante del Parco del Gargano». Carica vacante dopo che la Corte Costituzionale che ha annullato i decreti di nomina del commissario. «L’assemblea» continua ancora Cusenza «ha eletto otto componenti su nove riservandosi di eleggere appunto il nono». L’assemblea di sette giorni fa chiesta dal 40 per cento dei soci, che avevano rimarcato come il vecchio consiglio di amministrazione non era più in grado di continuare la propria attività per una serie di motivi. Il Gal Gargano nacque in seguito alla stipula del protocollo di intesa datato 7 luglio 2000 tra l’ente parco nazionale del Gargano e la Comunità Montana del Gargano per la realizzazione del progetto comunitario «leader plus».

Francesco Trotta


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