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Fondi regionali al Gruppo di Azione Costiero

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Con 78 punti totalizzati secondo gli indici previsti dal bando emesso dalla Regione Puglia, il Gruppo di azione costiera (Gac) "Gargano mare" che vede consorziati i Comuni di Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Vieste, Zapponeta e Margherita di Savoia,  nonché le associazioni di categoria Agcì Agrital, Federcopesca, Federpesca, Lega Pesca, si è piazzato al primo posto della graduatoria stilata dalla Regione Puglia e valevole per l’assegnazione dei previsti finanziamenti. Il progetto redatto dal Gac "Gargano mare" è di 2.362.666,67 euro dei quali circa due mila assicurati da fondi pubblici attinti dal Fondo europeo della pesca 2007-2013 cui fa riferimento il bando regionale per lo sviluppo sostenibile delle zone di pesca pugliesi. Obiettivo dell’operazione è infatti quello di aiutare le comunità delle zone di pesca in difficoltà a creare nuove fonti sostenibili del reddito e dunque della qualità della vita. Le risorse ottenute potranno essere indirizzate nella diversificazione delle attività, nello sviluppo di infrastrutture e servizi, nella tutela dell’ambiente nelle zone di pesca e nell’acquisizione di nuove competenze. "Il Comune di Manfredonia – rileva il sindaco Angelo Riccardi – proponendo il progetto Gac è ormai un anno, è stato lungimirante nel predisporre strumenti utili a sostenere i cambiamenti in atto del settore pesca che rimane uno dei capisaldi della nostra economia. Si tratta ora e in tal senso esprimo la massima fiducia, che specie gli addetti ai lavori sapranno cogliere e fare tesoro di questa opportunità". Un aspetto quest’ultimo sottolineato dall’assessore con delega alla pesca Antonio Angelìllìs che ha altresì dato atto "dell’impegno unanime assicurato da parte delle istituzioni e delle varie rappresentanze di categoria. Abbiamo avvertito tutti – ha affermato – l’esigenza di fare squadra, diventando interpreti delle normative europee, per tornare a pescare e continuare nel solco di una tradizione che rappresenta l’essenza della nostra terra". Le attività previste dal Gac potranno efficacemente influire nella diversificazione delle attività del settore pesca in forte crisi per una serie di come noto per una serie di circostanze rivenienti dalla normativa innovativa europea ma anche a dalla congiuntura economia sfavorevole che influisce in maniera determinante su costi di gestione delle imprese di pesca e quindi sulla notevole fìliera dell’indotto.


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