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Prima Categoria/ Gargano calcio in vista un “trittico” pensando alla vetta

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Attualmente seconda in classifica alle spalle del carapelle. E domenica farà visita al Melphicta Molfetta per poi ricevere la capolista Carapelle.

Per il Gargano calcio (squadra che raggruppa calcisticamente alcune cittadine del Promontorio)
gli esami nel campionato di Prima categoria non finiscono mai. Oggi la compagine del presidente Agostino Triggiani è seconda alle spalle del Carapelle in compagnia di Melphicta Molfetta e Audace Barletta. E domenica (già dopo aver affrontato l’Audace nell’ultimo turno di campionato) farà visita al Melphicta per poi ricevere il Carapelle tra 15 giorni a Rodi. Insomma un trittico importante prima del rush finale con squadre più abbordabili. Si parte da Molfetta, allora, contro una formazione di tutto rispetto che ha velleità di vincere il torneo per poi pensare alla capolista: due gare che potrebbero dare indicazioni precise su quale ruolo reciterà il Gargano calcio in questa stagione. "Quella di Molfetta è una gara importante ma non decisiva – asserisce il tecnico Michele Casarella -, andiamo lì a giocarcela e cercare, se possibile, la vittoria". Una squadra, quella garganica, che si esprime molto bene lontano da proprio campo. "No, giochiamo sempre allo stesso modo – racconta il centrocampista Elia Ranieri -, il fatto è che sul nostro campo spesso le squadre fanno barricate e non riusciamo a trovare la via del successo". Ma domenica bisogna assolutamente non perdere. Santoro, Carretto, Conte, Martella, Adesso e Di Stolfo sono sicuri di poter far bene. "Sarà una gara contro un avversario che rappresenta un duro ostacolo, ma adesso dobbiamo proseguire per questa strada – dice il massimo dirigente Agostino Triggiani -, abbiamo punti importanti che sono il frutto anche del lavoro di Casarella e cercheremo di fare il meglio giornata dopo giornata senza cullarci su quanto abbiamo finora conquistato. A partire già dalla gara di domenica prossima, impegno che non dobbiamo assolutamente sottovalutare, serve un risultato positivo".Cardone, Scirpoli, Del Conte e Caputo sembrano consapevoli della loro forza, "Stiamo lavorando bene con i ragazzi – dice ancora il tecnico Casarella -, hanno grandi qualità, ma il futuro di questa squadra non deve essere caricato di troppe responsabilità". Il giovanissimo Santoro ha le idee chiare in vista del match: ‘Affrontiamo questa gara con grande voglia di fare risultato. Dobbiamo farlo, abbiamo bisogno di fare punti anche su un campo difficilissimo come quello di Molfetta". Da qui alla fine ogni gara sarà fondamentale: "Ogni gara per noi sarà come una finale – argomenta il ds Piero D’Errico -. Abbiamo la fortuna di essere guidati da un allenatore con una grande mentalità e che prepara al meglio ogni gara. Ha dato un’ ottima impronta alla squadra". Contro i baresi bisogna essere bravi a giocare con la stessa mentalità messa in campo nelle ultime gare. "La classifica è corta, se perdi una partita ti scavalcano sei squadre – rivela l’attaccante Davide La Torre.

Antonio Villani


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