The news is by your side.

QUEI BRIGANTI DEL TEATRO DEI LIMONI IN PRIMA SERATA SU RAI UNO

13

 

Dopo aver ospitato il casting a giungo presso i locali del piccolo teatro indipendente foggiano, Roberto Galano e i “Limoni” sono stati scritturati per la fiction “Il Generale dei Briganti”

Briganti non solo sul palcoscenico, ma anche sul grande schermo: la premiata ditta Roberto Galano & Co. sarà protagonista, domenica 12 e lunedì 13 febbraio, nella miniserie tv “Il Generale dei Briganti”, in onda in prima serata su RAI UNO.

La fiction, frutto di una coproduzione RAI Fiction – Ellemme Group, è diretta dal regista Paolo Poeti (“Ciao Nì” con Renato Zero, 1980; “Turno di Notte”, con Barbara De Rossi, 1982; “I ragazzi del muretto”, 1992), con la partecipazione di Daniele Liotti, nel ruolo del brigante Carmine Crocco, e di Massimo Dapporto, nel ruolo del Conte Ludovico Guarino.

 

Il Teatro dei Limoni di Foggia continua, senza sosta, la fortunata parabola che sempre più spesso vede i suoi attori protagonisti in importanti produzioni sia teatrali che cinematografiche, a livello locale e nazionale. Al lungo ed autorevole palmares artistico fin qui realizzato, va aggiunta, pertanto, anche la partecipazione di un nutrito gruppo di attori made in TdL che hanno fatto ben parlare di sé durante le riprese del lungometraggio, che si sono tenute tra la Puglia e la Basilicata la scorsa estate.
Roberto Galano, apprezzato direttore artistico e cuore pulsante del Teatro Dei Limoni, nella fiction interpreta Luigi, capo delle Guardie del Conte Ludovico Guarino, mentre tra i piccoli ruoli e le figurazioni speciali figurano anche i “Limoni”: Giuseppe Rascio, Vito Scudo, D. Francesco Nikzad e Piergiorgio Martena.
Ben dieci le pose realizzate da Galano durante le riprese, a stretto contatto con un attore del calibro di Massimo Dapporto, risultando, di fatto, l’unico ruolo di rilievo tra gli attori e le comparse pugliesi del cast. Grande soddisfazione ed ennesimo riconoscimento professionale per un attore che ha costruito, anno dopo anno, con sacrifici e dedizione, la sua carriera, portando un pezzo di Puglia nei palcoscenici che contano, ed ora, anche sul grande schermo.
La fiction è ambientata negli anni successivi il 1860, all’indomani della spedizione di Garibaldi e dei Mille che diede vita all’unità d’Italia. Nel meridione lottano al fianco delle camicie rosse contro il dispotismo Borbonico anche molti briganti che, in seguito, delusi dal nuovo governo italiano, lo contrasteranno subendo una sanguinosa repressione. Il più temuto capobanda si chiama Carmine Crocco, il Generale dei Briganti.


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright