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Giovani professionisti- SILVIA CODA, DA PESCARA A VIESTE PER APRIRE UNO STUDIO DI PSICOLOGIA CLINICA

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L’avevamo lasciata con l’affermazione «sono fiera di essere viestana!». Con quelle parole Silvia Coda, giovane psicologa viestana, iniziò il racconto della sua esperienza nei centri di accoglienza predisposti per ospitare gli sfollati del tragico incendio che colpì il Gargano il 24 luglio 2007.

In quella giornata Silvia, laureata con lode in Psicologia presso l’Università di Chieti, ebbe l’occasione di mettere in pratica quanto appreso nel corso degli studi, sia durante la carriera universitaria che nel corso di master in «Psicologia dell’Emergenza e Psicotraumatologia», organizzato dall’Università LUMSA di Roma.
Sono trascorsi quasi cinque anni da quella chiacchierata. Allora sulle prospettive fu un po’ pessimista: «Purtroppo il mio futuro lo vedo lontano da Vieste — spiegò — perché non vedo alcuna possibilità di svolgere il mio lavoro. Sicuramente vorrò intraprendere la carriera per la quale ho tanto studiato e sulla figura in cui mi sto specializzando: quella di psicoterapeuta. Ma, finché ne avrò la possibilità, tornerò per dare una mano nel ristorante di famiglia».
Proviamo a riempire questo lungo periodo. In questi quattro anni cosa hai fatto? «Ho investito il tempo nella formazione personale. — ci spiega Silvia Coda — Ho terminato la scuola di specializzazione in psicoterapia cognitivo-comportamentale. Poi ho frequentato un master in psicodiagnostica a Roma per specializzarmi nella somministrazione di test psicologici, un corso sulla "mindfulness" per la consapevolezza dei pensieri e delle azioni ed, infine, un corso sull’elaborazione del trauma con Emdr, ovvero desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari».
Anni di studio intenso?
«Sì, adoro il mio campo di studio e credo fortemente nella psicologia. Anche se non ho trascorso il mio tempo solo nello studio: ho anche lavorato e fatto esperienza altrimenti non so come avrei potuto pagare la mia formazione». (Silvia sorride)
Quattro anni lontana dal tuo paese, adesso dove vivi?
«Vivo sempre a Pescara anche se ormai ritorno spesso a Vieste».
C’è stato un cambiamento nella tua vita lavorativa?
«Sì, ho inaugurato a novembre il mio studio di psicologia clinica a Vieste. Il tutto è nato dalla richiesta di consulenze su Vieste. Così, l’anno scorso, ho investito i miei fine settimana liberi appoggiandomi presso lo  studio associato dei dottori Medina e Cariglia. Ho iniziato ad affiggere presso gli studi medici il mio cartellino pubblicitario. Da lì sono arrivate le prime chiamate ed i primi pazienti. Così ho iniziato a valutare l’idea di attivare qualcosa di mio con un setting adeguato».
Dove hai aperto lo studio?
Per prima cosa devo ringraziare mio nonno, Lillino Ascoli. A lui devo davvero tutto e se oggi sono quella che sono è soprattutto grazie a lui. Così anche la mia famiglia, mamma Preziosa e papà Michele, e tutti i miei zii per avermi supportata, incoraggiata in questa avventura e per aver creduto ancora in me.  Così grazie a mio nonno ho avuto la possibilità di crearmi uno spazio tutto mio in uno stabile di sua proprietà in piazza S. Maria delle Grazie, 17/b».
Ci puoi spiegare meglio chi è e di cosa si occupa lo psicologo?
«Innanzitutto lo psicologo è un professionista laureato in psicologia, abilitato all’esercizio della professione ed iscritto ad un ordine regionale degli psicologi.
Quando e perché ci si rivolgere ad uno psicologo?
«A chiunque di noi è capitato di avere dei periodi di difficoltà, è normale, fanno parte della vita. Così come è altrettanto ovvio tentare di risolvere un problema con le proprie risorse nel momento in cui si presenta. Quando però ci rendiamo conto che soltanto con i nostri strumenti non riusciamo ad affrontare il problema, ecco che è il caso di richiedere una consulenza ad una figura professionale per avere supporto necessario per il cambiamento. Ad esempio, quando ci si accorge di avere reazioni inadeguate che portano sofferenza a sé stessi e/o agli altri. In situazioni di stallo, disagio, ansia, stress ingestibile, difficoltà comunicative, sessuali, auto-svalutazione, autolesionismo, non accettazione di sé, depressione, disperazione. O per dipendenze, come alcool, droga, giocopatologico. Ma anche  perdita dell’autocontrollo. In fasi critiche della vita: matrimonio, gravidanza, cambio di scuola o di ambiente, ingresso nel mondo del lavoro. Per difficoltà genitoriali nell’educazione dei figli, problemi di coppia, prima di arrivare sull’orlo della separazione, per prendere decisioni importanti in particolari momenti della vita o in situazioni di crisi e di sofferenza protratta. Per rielaborare esperienze traumatiche (incidenti, interventi chirurgici, lutti, disastri vissuti direttamente o indirettamente, ecc.)».
Psicologo e psicoterapeuta: c’è una differenza tra queste figure?
«Lo psicoterapeuta è uno psicologo che ha seguito una ulteriore scuola di specializzazione quadriennale in psicoterapia, riconosciuta dal Ministero».
Cosa fa lo psicoterapeuta?
«Si occupa della cura dei disturbi mentali, «terapia della psiche». Si rivolgono a lui persone che soffrono, per esempio, di invalidanti disturbi d’ansia, dell’umore, depressione, dell’alimentazione, ad esempio le famose anoressia e bulimia, sessuali, dipendenze, da gioco d’azzardo ed altro. Il trattamento più efficace per la maggioranza dei problemi emotivi e comportamentali è la psicoterapia cognitivo comportamentale». 
Ci sono altre idee in cantiere?
«Sì, ho deciso di aprirmi un centro studi. Il tutto è nato dalla mia passione e quella  di una mia collega, dalla voglia di condividere e costruire un progetto comune, così ci siamo decise a riunire sinergicamente le nostre  personali esperienze e competenze. Da qui nasce il centro studi di psicologia "Noesis". L’obiettivo è quello di essere un punto di riferimento nel territorio garganico ed abruzzese. E’ strutturato su tre sedi: a Vieste a sotto la mia personale responsabilità, a S. Marco in Lamis con responsabile la collega Filomena Napolitano ed a Pescara. L’intento è di promuovere la cultura del benessere psicologico, con una serie di percorsi finalizzati alla prevenzione e alla promozione dell’equilibrio fisico, mentale e relazionale. La valorizzazione delle risorse degli individui ed organizzazioni rappresenta l’obiettivo primario del centro "Noesis"».
Il centro è già operativo?
«Sì, ho iniziato a muovermi. Ho avuto il piacere di rincontrare dopo tanti anni un’amica, Maria Rosaria Di Rodi, pedagogista clinico, con la quale ho condiviso la mia infanzia. Ne è nata una condivisione di idee e progetti e con lei avvierò delle iniziative su Vieste. Partiranno degli incontri gratuiti rivolti a genitori, adolescenti, coppie e problematiche indivuali. L’obiettivo è quello di divulgare la nostra figura professionale e diffondere conoscenza e benessere al nostro amato paese ed ai viestani».
Dove si terranno gli incontri?
«Al momento ci siamo rivolte alle parrocchie per raccogliere una lista di bisogni. Gli incontri si svolgeranno lì, se ci ospiteranno, oppure nei nostri studi privati. Credo che il tutto inizierà a concretizzarsi da febbraio in poi. Partiranno anche dei training sulla genitorialità, sull’ansia, sull’autostima, sull’ssertività, insomma avremo da lavorare sempre se il paese risponderà alle nostre iniziative. A febbraio parte un training sulla felicità e sono aperte le iscrizioni».
Hai avuto la possibilità di diffondere le tue idee lavorative?
«Da una chiacchierata con Nini delli Santi è nata l’idea di un appunatmento radio settimanale sui temi della psicologia. E’ partita così la rubrica «Parliamone» che va in onda ogni giovedì alle 10,05. Per poter interagire ricordo i contatti parliamoneondaradio@gmail.com, siamo anche su su Facebook con il profilo Parliamone ondaradio. Ringrazio Ninì delli Santi per la fiducia e la grande occasione concessami».
Con tutte queste iniziative ritornerai finalmente a Vieste?
«Hai una domanda di riserva? Che dire, amo il mio paese ma ora non mi ritrasferirò definitivamente. Il mio mondo è a Pescara, quindi continuerò a fare chilometri per garantire la mia presenza. Poi chissà magari un giorno ci penserò».
E’ stato facile presentare le tue idee lavorative a Vieste?
«Beh, non è stata una discesa, anzi una salita dove ho dovuto usare una buona dose di determinazione e pazienza per far conoscere la mia figura professionale al mio caro ed amato paese».

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Silvia Coda – Studio di Psicologia Clinica – Vieste – Piazza S. Maria delle Grazie, 17/b – Pescara – Via Lago dei Fondi, 3 – cell 345.7772195 –  email: silviacodapsi@gmail.com. – Si offre a tutti la possibilità di conoscenza con un primo colloquio totalmente gratuito


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