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L’Atletico Vieste beffato a Maglie al novantunesimo

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L’Atletico Vieste domina per 90 minuti ma si vede sconfitta dall’unico tiro in porta effettuato in pieno recupero dal Toma Maglie. Una beffa, quella subita dagli uomini di Pino Giusto, a cui sarebbe stato stretto anche il pareggio. 

A far da scenario alla gara il terreno in erba naturale reso lentissimo dalle abbondanti piogge che per tutta la settimana e fino a qualche ora prima del fischio di inizio hanno tormentato il Salento. Prima che contro gli avversari, infatti, i 22 giocatori in campo hanno dovuto lottare contro il fango presente sotto i propri tacchetti, nel tentativo di restare in equilibrio, impresa sempre più ardua col passare del tempo.

Pronti, via e il Toma Maglie aveva una ghiotta occasione per sbloccare il risultato dopo soli 30 secondi: cross di Giorgetti per lo smarcato Fanigliulo che colpiva di testa in tuffo dal dischetto, spedendo clamorosamente al lato. Il primo tempo finiva qui, col Vieste che si affacciava dalle parti di Sakho solo attorno al 43mo con una girata in acrobazia di De Vita finita alta.

Se la prima frazione di gioco è stata arida di emozioni, la ripresa regalava più spettacolo grazie alle occasioni da gol imbastite (ma non concretizzate) dai garganici. Iniziava Prest che di testa girava tra le mani di Sakho un cross dalla sinistra di Granatiero. 

Al 22mo pallone da destra di Principi che Prest appoggiava fuori area per Colella che dal limite spediva di poco sopra la traversa. 

Un minuto più tardi Prest crossava dalla sinistra per De Vita ma un difensore deviava rischiando un autorete sventato da Sakho, sempre ottimamente piazzato.

Al 30mo arrivava l’ennesimo legno stagionale, questa volta su una punizione calciata da Colella che andava ad impattare la parte alta della traversa. 

L’occasionissima per sbloccare il risultato capitava sui piedi di De Vita al 41mo: Prest lasciava sul posto il suo marcatore, entrava in area dal fondo e appoggiava al centro per il baby viestano appostato al limite dell’area piccola; invece di concludere di prima intenzione, De Vita tentava lo stop che si trasformava in un passaggio al portiere per colpa di un rimbalzo sbagliato sul terreno.

Quando tutto lasciava intendere che la partita si sarebbe chiusa a reti bianche arrivava l’eurogol di Catalano nel primo minuto di recupero: De Simone scodellava una punizione in area che Corbo allontanava di testa proprio dalle parti dell’attaccante magliese che calciava a volo mandando la sfera sotto l’incrocio dei pali lontano. Gioia immensa e raggelante incredulità erano i sentimenti che calavano sulle due formazioni al triplice fischio del sigor Roca di Bari. “Non meritavamo di vincere, anzi per gran parte della ripresa ho sperato che la gara finisse pari” è stata la dichiarazione a fine gara di mister Volturo, mentre Giusto non ha da rimproverare niente ai suoi ragazzi, autori di una partita impeccabile per l’impegno, un po’ meno in fase realizzativa.

Con questo successo, il Roma Maglie interrompe il digiuno di vittorie che perdurava dalla gara di andata, quando espugnò il “Riccardo Spina” per 4-1. Sale a 10, invece, il numero di partite senza successi per l’Atletico Vieste, uscito per l’ennesima volta tra i complimenti degli avversari ma senza punti in classifica.

Sandro Siena

A. Toma Maglie – Atletico Vieste 1-0
A. Toma Maglie: Sakho, Ferri, De Simone, Ferrentino (21st Napolitano), Alessandrì, D’Amanzo, Gaito (8st De Luca), Sicuro, Fanigliulo, Giorgetti (38st Permeti), Catalano. A disposizione Di Giorgio, Candito, Cristaldi, Martalò. Allenatore Sergio Volturo
Atletico Vieste: Brunetti, Silvestri (47st Montechiari), Sollitto, Di Claudio (27st Cavaliere), Corbo, Mascilongo, Granatiero (40st Pasquariello), Principi, Prest, Colella, De Vita. A disposizione Bua, Favulli, Sorrentino, Medina. Allenatore Pino Giusto
Arbitro Marcello Roca di Bari, assistenti Michele Martimucci e Raffaello De Paola di Bari.
Rete: 46st Catalano
Ammoniti: Alessandrì, Giorgetti, Ferrentino, Catalano (T)
Espulso De Luca (T) per intervento falloso


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