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Trasformare la Puglia da meta a destinazione i segreti per conquistare clienti “adprosumer”

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Un corso per accontentare i clienti: persone con specifici gusti, bisogni e aspettative. E’ questo l’obiettivo del meeting che si terrà a Manfredonia al Regio Hotel il prossimo 24 febbraio.

 

 Turismo dei segmenti, turismo delle nicchie. Per clienti "adprosumer", persone con specifici
gusti, bisogni e aspettative, che annunciano e condividono le loro esperienze di viaggio e vacanza, producono informazioni e consumano. Di questo e di molto altro si parlerà a Manfredonia al Regio Hotel Manfredi il prossimo 24 febbraio, dalle ore 9.30 alle 18, nel corso del primo meeting regionale sulla promocommercializzazione delle destinazioni turistiche dal titolo "La Puglia da meta a destinazione. Il Revenue: la chiave di volta". L’iniziativa è stata presentata ieri a Palazzo Dogana dalla vicepresidente dell’amministrazione provinciale Pepe, Billa Consiglio, dall’ assessore alla formazione professionale Leonardo Lallo, dal consulente regionale al turismo Massimo Federico Ceschin, dall’ideatore Michele De Meo e dal direttore della Marina del Gargano, Emanuele Rinaldi. Il corso, come è stato sottolineato, è rivolto ad pera tori del ricettivo alberghiero, in particolare hotel manager, revenue manager e web marketing manager, amministratori di
Enti pubblici, destination marketers e giovani in fase di formazione, desiderosi di acquisire
nuove competenze. Docenti d’eccezione saranno due guru del marketing territoriale: Franco Grasso, esperto di revenue management, e Ioseph Ejarque esperto di destination marketing. Si tratta, come ha rilevato Ceschin, della prima attività formativa organizzata da privati per operatori turistici locali privati. "Declinare la Puglia da meta a destinazione è un grande cambio di passo. La meta è un territorio che raccoglie flussi, la destinazione è invece un territorio capace di segmentare prodotti turistici, offrendo servizi di supporto all’esperienza turistica". Ceschin non ha dubbi: il turista oggi vuole vivere emozioni esperienze. Occorrono quindi "servizi di esperienza". Dal trasporto ad attività di spettacolarizzazione. A patrocinare il corso, oltre alla Provincia e al Parco del Gargano, anche la neo agenzia Pugliapromozione, voluta dall’assessora Silvia Godelli. "Questo corso rappresenta una modalità preferibile per mettere in campo il distretto regionale del turismo". A tal proposito il prossimo 15 marzo in Fiera a Foggia vi sarà un summit per la costruzione del sistema turistico di Capitanata. Ma cosa sarà il corso "La Puglia da meta a destinazione"? Lo ha specificato l’ingegner De Meo, referente di Remark Tourism Solution che ha parlato dell’hotel revolution.
".Possiamo aumentare la competitività del nostro territorio. L’obiettivo è iniziare insieme il 24
febbraio un percorso per fare sistema", ha osservato. Sarà un momento di confronto tra pubblico e privato. Una restart. "Il Gargano è sempre stato concepito come una destinazione mare, il biking, il jeep safari, l’orienteering, la vela, il surf non sono prese in considerazione. Eppure altre territori, uno su tutti la Sardegna, hanno già diversificato? Perché non andare anche noi verso quella direzione? Perché non confezionare e pacchettizzare le nostre offerte?", si è chiesto il giovane professionista. Tutto ciò che oggi viene offerto da solisti, può essere messo in rete. Netto l’intervento di Emanuele Rinaldi, direttore della Marina del Gargano, che aprirà a Manfredonia il suo porto turistico nei primi mesi del 2013. "Il porto vuole aprire una porta sul Gargano. Come ogni struttura alberghiera, anche il porto non vive solo di quello che offre. Il diportista viene e sceglie il porto in funzione di quello che trova a terra, non gli basta l’ormeggio economico – ha rilevato Rinaldi – dobbiamo poter offrire servizi di eccellenza".

Antonella Soccio
L’Attacco


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