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Eccellenza – L’Atletico Vieste schiaccia “i marziani”… ma perde

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Nella domenica di Carnevale, l’Atletico Vieste si traveste da capolista e annichilisce per gran parte della gara la Liberty Monopoli; ma sul più bello finisce il veglione e la solita ingenuità difensiva apre le porte alla rimonta che lascerà a bocca asciutta i garganici.

Gara dall’elevatissimo livello di spettacolarità, offre nei primi 4 minuti già due occasioni da rete, una per parte: prima Strambelli impegna Brunetti con un tiro dal limite, poi Mascilongo colpisce il domenicale palo mandando la sfera ad infrangersi alla destra di Di Gennaro. Al decimo Zotti cerca l’imbeccata per Manzari ma manda la palla a lambire il palo il palo lontano.

Poi solo Vieste: al 12mo Prest spara una bordata da fuori area costringendo Di Gennaro alla deviazione in corner; sempre l’argentino ci riprova dopo due minuti con un diagonale dalla destra, ancora rimpallato dal portiere ospite, che si esalta al 25mo deviando miracolosamente in corner un colpo di testa di De Vita a conclusione di una combinazione Prest-Granatiero.

La capolista, quella vera, si rivede solo al 32mo con il cross di Zotti per la testa di Laviano che gira di poco sopra la traversa. Al 37mo Strambelli (l’anno scorso giocava in serie A nel Bari) entra in area dalla destra e al minimo contatto con Mascilongo si lancia a terra; per l’arbitro non ci sono gli estremi del rigore ed ammonisce l’attaccante per simulazione.

Ad inizio ripresa mister De Luca aumenta la trazione offensiva della propria squadra gettando nella mischia Pereyra e Quaresimale al posto di Lanzillotta e Manzari, ma è ancora il Vieste ad essere pericoloso con Principi che spara contro la rete di recinzione da posizione ideale. Al nono De Vita si libera in area e sorprende il portiere avversario ma la via del gol viene fermata dal palo, per la seconda volta in questa gara. Anche Di Claudio sciupa da ottima posizione, girando di testa troppo sulla sua sinistra il cross proveniente dal lato opposto.

L’arrembaggio viestano continua con un tiro cross di Silvestri smanacciato da Di Gennaro ed allontanato da Sangirardi a due palmi dalla linea di porta. Ad interrompere le scorribande garganiche c’è un calcio di punizione del solito Zotti bloccata in volo da Brunetti.

Ma è un fuoco di paglia, perché il predominio territoriale dei locali si concretizza con il gol che sblocca il risultato al 22mo: corner di Colella da destra e torsione col busto di Sollitto appostato sul primo palo che di testa insacca. La tifoseria viestana è in estasi nel vedere la propria squadra del cuore disputare la più bella partita della stagione in vantaggio contro la dominatrice del campionato.

Sognare i tre punti è facile, ma tra i sogni e la realtà c’è una capolista desiderosa di non tornare a casa a mani vuote. Al 30mo Zotti manda contro la parte alta della traversa una punizione dal limite. Pereyra scalda i guantoni di Brunetti al 35mo, in una conclusione dalla breve distanza; ottima la risposta dell’estremo difensore viestano che è rimasto in piedi costringendo l’avversario a scaraventargli contro la botta a colpo sicuro.

Ma il pareggio ormai sembra nell’aria, e giunge al 37mo: l’arbitro Politi di Lecce assegna una punizione dalla trequarti agli ospiti che la battono in tutta fretta sorprendendo ben 4 calciatori viestani immobili intenti a parlare tra loro; Zotti serve in profondità Strambelli che crossa rasoterra per l’indisturbato Pereyra che insacca centralmente dal limite dell’area piccola.

Quando tutto lasciava presagire che le due squadre si sarebbero spartite la posta in palio giunge al 92mo il gol che decide la partita: Lacriola si incunea in area dalla destra e serve centralmente Quaresimale che gira in porta in precario equilibrio. Gioia immensa e delusione profonda cambiano fronte passando da una parte all’altra delle due compagini a distanza di soli venti minuti.

I disordini scoppiati a fine gara all’esterno dello stadio rovinano un pomeriggio di grande calcio in cui la prima e l’ultima in classifica hanno giocato alla pari una gara di rara bellezza.

Ottimo l‘esordio di Matteo Camasta: il difensore centrale schierato da mister Giusto a meno di una settimana dal suo arrivo a Vieste ha dato solidità e qualità ad un reparto difensivo che in precedenza ha spesso peccato in attenzione. Ma non è servito per evitare le due segnature, quando la difesa si è fatta trovare immobile ed impreparata.

Domenica prossima i locali si recheranno sul difficilissimo campo del San Paolo Bari, squadra rinata nel girone di ritorno ed in grado di abbandonare l’ultimo posto in classifica recuperando il grande divario che la distanziava da chi la precedeva fino a sognare la salvezza diretta, senza passare dai play-out. Il Monopoli continuerà la sua corsa verso la serie D andando a giocare sul campo del Fasano Calcio.

Sandro Siena


Atletico Vieste – Liberty Monopoli 1-2

Atletico Vieste: Brunetti, Silvestri, Sollitto, Di Claudio, Camasta, Mascilongo, Granatiero (16st Recchia; 39st Pasquariello), Principi, Prest, Colella, De Vita (36st Sicuro). A disposizione Bua, Corbo, Sorrentino, Montechiari. Allenatore Pino Giusto

Liberty Monopoli: Di Gennaro, Lacriola, Vittorio, Sangirardi (36st Capriati), Fumai, Amato, Strambelli, Lanzillotta (1st Quaresimale), Laviano, Zotti, Manzari (1st Pereyra). A disposizione Campanile, Mastropasqua, Marini, Bozzi. Allenatore Claudio De Luca

Arbitro Mattia Politi di Lecce, assistenti Fabio Taurino e Alessandro Catalano di Lecce

Reti: 22st Sollitto (V), 37st Pereyra (M), 47st Quaresimale (M)

Ammoniti: Recchia (V), Strambelli, Fumai, Sangirardi, Quaresimale (M)


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