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Consiglio provinciale, l’esito della seduta

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Il Consiglio provinciale ha approvato, nel corso della riunione tenutasi questa mattina, quattro dei quindici punti all’ordine del giorno della seduta. Nello specifico l’Assise di Palazzo Dogana ha approvato – all’unanimità dei presenti – l’Ordine del Giorno presentato dal consigliere Gaetano Cusenza (Gruppo misto) inerente il ripristino del servizio di trasporto sulla tratta per San Giovanni Rotondo, il regolamento per il funzionamento della Commissione consiliare "Controllo e Garanzia", lo Statuto della Scuola di Protezione Civile della Provincia di Foggia e la richiesta per il riconoscimento dello stato di calamità da eventi atmosferici.Sulla questione relativa al trasporto pubblico locale, e nello specifico alle corse Cerignola-San Giovanni Rotondo, Vieste-San Giovanni Rotondo e Mattinata-San Giovanni Rotondo, sospese per l’attivazione della tratta Monte San’Angelo-Manfredonia-Ospedali Riuniti di Foggia, l’assessore provinciale ai Trasporti, Leonardo Lallo, ha comunicato gli esiti dell’incontro tenuto ieri a Bari con l’assessore regionale alla Mobilità Guglielmo Minervini. «Un incontro molto proficuo sul piano pratico e sotto il profilo istituzionale – ha spiegato l’assessore Lallo – nel corso del quale l’assessore Minervini ha assunto l’impegno a garantire il collegamento tra Monte Sant’Angelo ed il capoluogo dauno sino al 31 dicembre 2012. Questo ci consentirà quindi di ripristinare in tempi brevissimi le corse soppresse». Prima della sua informativa al Consiglio l’assessore provinciale aveva incontrato le organizzazioni sindacali confederali e autonome (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Ugl, Faisa-Confail, Faisa-Cisal) per relazionare circa le risultanze del vertice in Regione Puglia. «Voglio ringraziare il Consiglio provinciale, la Commissione consiliare "Trasporti", le organizzazioni di categoria, i sindaci, ed in particolare l’assessore Minervini e l’assessore Elena Gentile per il grande senso di responsabilità dimostrato in questa vicenda – ha sottolineato Lallo – Grazie a questa unità reale siamo riusciti a colmare un deficit e a tutelare le esigenze delle comunità di Capitanata». Contestualmente l’assessore Lallo ha annunciato che, a partire dal 2013, sarà necessario, così come emerso anche in sede di Conferenza Stato-Regioni, procedere ad una revisione e ad una razionalizzazione delle corse e delle tratte sul territorio della provincia di Foggia, in base a parametri economici dettati dal rapporto tra costi e ricavi. «Un percorso – ha detto Lallo – che dovrà avvenire all’insegna della più intensa collaborazione istituzionale e della più ampia condivisione». Ad illustrare i contenuti del nuovo regolamento della Commissione consiliare "Controllo e Garanzia" è stato il consigliere Roberto Nigro (Partito Socialista), anche nella sua qualità di presidente dell’organismo. «La nostra – ha dichiarato Nigro nel suo intervento – è una delle pochissime Amministrazioni provinciali in Italia a dotarsi di uno strumento regolamentare di questo spessore. E’ la prima volta che la Provincia di Foggia adotta un regolamento operativo per questa Commissione consiliare, alla quale è demandato il delicatissimo compito di esaminare e supervisionare con finalità di controllo l’attività politico-amministrativa dell’Ente». Nigro a questo proposito ha ringraziato il Consiglio provinciale per i contributi che hanno permesso integrazioni e miglioramenti al regolamento, così come ha ringraziato il presidente della Commissione consiliare "Affari Generali", Francesco De Monte, per il proficuo rapporto di collaborazione. Lo statuto della Scuola di Protezione Civile della Provincia di Foggia è stato presentato dall’assessore provinciale Domenico Farina, che ha ricordato a validità ed il rilievo dell’iniziativa messa in campo. «Quella di Foggia – ha evidenziato – è la prima struttura di questo genere istituita e gestita in Italia direttamente da un’Amministrazione provinciale. Le altre tre esistenti (in Lombardia, Piemonte e Campania) dipendono infatti tutte dai governi regionali». Diciotto in tutto gli articoli di cui è composto lo statuto della Scuola di Protezione Civile, pensata e modellata in forma istituzionale, sulla scorta di altri organismi come ad esempio la Scuola di Pubblica Amministrazione "Francesco Marcone". La struttura di formazione potrà contare su un apposito budget finanziario e avrà un bilancio proprio (la cui entità sarà successivamente stabilita dal Consiglio provinciale). L’indirizzo e il "governo" della Scuola saranno affidati ad un Consiglio d’Amministrazione – al quale spetterà la definizione della programmazione annuale delle attività e la cui durata coincide con la permanenza in carica della Giunta provinciale – composto da cinque membri: il suo presidente (incarico affidato al presidente della Provincia o ad un suo delegato), tre consiglieri in carica eletti dal Consiglio provinciale con voto limitato (in modo da assicurare comunque la presenza della minoranza consiliare) ed il Segretario Generale dell’Amministrazione provinciale. A nessuno dei componenti degli organismi della Scuola sarà riconosciuto alcun compenso di natura economica. «Si tratta di un progetto innovativo – ha proseguito Farina – che fa dell’impegno dei tantissimi volontari che operano in questo campo, e che ringrazio per l’attività che svolgono quotidianamente, oltre che per lo straordinario lavoro effettuato durante l’ultima emergenza maltempo, il suo punto di forza. La nostra ambizione è anche quella di elevare la Scuola al rango di struttura di formazione professionale, verificando la possibilità di richiedere l’accreditamento presso la Regione Puglia». La scuola, infatti, opererà su due livelli: il primo rivolto ai ragazzi delle scuole e alle giovani generazioni; il secondo destinato agli operatori e ai volontari. Lunedì 27 febbraio a Palazzo Dogana si terrà un incontro per definire le modalità della prima iniziativa della Scuola, che sarà rivolta agli istituti scolastici di Capitanata. «Abbiamo immaginato di mettere in contatto stretto e diretto le associazioni di Protezione Civile con i ragazzi del territorio – ha annunciato l’assessore provinciale – attraverso vere e proprie giornate di "pratica sul campo", da tenersi, d’intesa con il comandante della Caserma "Iacotenente" Antonio Di Paola, presso la Foresta Umbra, luogo in cui già si svolgono numerose attività di Protezione Civile dal respiro nazionale». La selezione degli istituti coinvolti sarà demandata al Provveditorato agli Studi, mentre l’oggetto delle esercitazioni spazierà dalla simulazione di un incendio a quella di un incidente stradale «in modo – ha concluso Farina – da fornire ai ragazzi le prime e fondamentali nozioni di soccorso e gestione delle emergenze». Il Consiglio provinciale ha poi approvato l’Ordine del Giorno con cui si sollecita la Regione Puglia ad inoltrare al Governo nazionale la richiesta per il riconoscimento dello stato di calamità da eventi atmosferici. Un pronunciamento, quello dell’assemblea consiliare, che si affianca all’istanza già inoltrata dalla Giunta provinciale nelle scorse settimane. Nel corso del dibattito sono intervenuti i consiglieri provinciali Gaetano Cusenza (Gruppo Misto), Paolo Mongiello (Popolo della libertà), Francesco De Monte (Popolo della libertà), Giuseppe Moscarella (Popolo della libertà), Massimo Colia (Italia dei Valori), Michele Augello (Indipendente), Pasquale Pellegrino (Unione di Capitanata), Vito Guerrera (Unione di Capitanata). L’Assise ha infine stabilito di rinviare tutti gli altri punti iscritti all’ordine del giorno della seduta e non discussi al prossimo venerdì 2 marzo.

comunicato stampa


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