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Godelli: “creatività e cultura dietro la crescita del turismo”

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L’assessore regionale al Turismo: “ora lavoriamo su segmenti necessari per andare sui grandi mercati”.

 

 Lo sviluppo del turismo come diretta conseguenza di una maggiore attenzione alla cultura e alla creatività: così, la Puglia è riuscita a creare una «dimensione diffusa del turismo sull’intero territorio regionale» e una creo scita particolare a livello locale: ad illustrare il cammino della Regione nel cinema, nello spettacolo e nell’arte contemporanea è stato lo stesso assessore al Mediterraneo, cultura e turismo, Silvia Godelli, durante un seminario internazionale sull’industria creativa tenuto a Bruxelles. «Noi abbiamo voluto sviluppare cultura e creatività come valore di sviluppo civile, ma abbiamo immediatamente o sperimentato che questo comportava la crescita del turismo», ha spiegato l’assessore:«Abbiamo verificato che investire in cultura, cioè in cinema, spettacolo dal vivo e arti contemporanee, ha creato la possibilità di una dimensione diffusa del turismo sull’intero territorio regionale e uno sviluppo locale molto acuto». Per questo, ha sottolineato, «ora la cultura è percepita come motore di sviluppo». Il turismo, quindi, «è diventata una variabile dipendente, ma essendo una variabile dipendente ovviamente è un elemento particolare di natura strategica». I risultati si vedono ricorda l’assessore: dal 2006 al 2011 la quota di pil legata al turismo è passata dal 3 % del pil regionale all’8,l % . La Regione lavora adesso su segmenti che la caratterizzano, l’enogastronomia, il devozionale ed i siti Unesco, spiega l’assessore per «andare sui grandi mercati, cioè la Russia, il Giappone e in parte l’India». E anche qui già si registra una forte crescita del turismo estero: nel «solo 2011 – ha spiegato Godelli – a Bari, che è una città di culto internazionale per San Nicola, abbiamo avuto un incremento del 40% del turismo dalla Russia».


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