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Euro&Med trasloca a Manfredonia

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Il salone dell’agroalimentare si terrà ad aprile.

 

 La Fiera di Foggia incassa il colpo ma tira avanti. Difficile da digerire la decisione presa dalla Camera di commercio, tra i soci fondatori dell’ente fieristico insieme a Comune, Provincia e Regione, di trasferire a Manfredonia «Euro&Med food», il salone dell’agroalimentare pugliese che si celebra ogni due anni (la prossima edizione è in programma dal 17 al 19 aprile prossimi). Un bigliettino da visita importante, data la sua capacità di attrarre numerosi buyers provenienti da tutto il mondo, a cui la fiera di Foggia però quest’anno dovrà rinunciare dopo che l’ente camerale ha optato per una formula itinerante dell’evento.
Il presidente della Fiera di Foggia Fedele Cannerozzi non sembra molto preoccupato, come dimostra una nota in cui non nasconde però il desiderio che Euro&Med e Fiera «possano nuovamente incrociare i loro destini». Che, tradotto, significa che la Fiera è pronta in qualsiasi momento a riaprire le porte alla manifestazione. In attesa che il dialogo riparta, si guarda al futuro e si preparano nuove e stimolanti sfide.
C’è innanzitutto da rilanciare la campionaria dell’Agricoltura, interessata da un profondo rinnovamento in grado di restituirle quella centralità persa ormai da tempo; c’è poi l’Ottobre Dauno, da trasformare, a partire dalla prossima edizione, da generica campionaria in un contenitore che valorizzi borghi ed eccellenze territoriali. «Alla base di queste sfide – ha aggiunto Cannerozzi – ci deve essere la volontà dell’intera Capitanata di riscoprirsi fieramente agricola e proiettarsi nei mercati con la fascinazione di un territorio in grado di attrarre turismo e nuove economie». Anche senza Euro&Med.


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