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Mammografie: botta e risposta Gatta – Attolini

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“Screening per le donne, Puglia avanti”. Mammografie preventive al 58,2%. Controlli per i tumori cervico-uterini: 61,9%.

 

 «Il Piano Regionale Prevenzione 2010-2012 è tutt’altro che fermo». Così l’assessore alla Salute Ettore Attolini replica all’accusa del consigliere regionale Pdl Gatta, che ha lamentato lo scarso appeal dei programmi di screening tra le donne pugliesi. L’Osservatorio Epidemiologico, l’Istituto Superiore e l’Osservatorio Nazionale dello Screening dimostrano con i dati, spiega, che invece, c’è un’incidenza notevole. Si tratta di programmi che, aggiunge Attolini, «sono attivi dal 2006 e negli ultimi mesi è stato attivato anche il programma di prevenzione per il tumore del colon retto». Per quanto riguarda lo screening mammografico, le linee guida ministeriali prevedono la prevenzione per le donne fra i 50 e i 69 anni, «ma in Puglia siamo andati oltre, prevedendo un percorso di screening anche per le donne ricomprese fra i 40 e i 49 anni». La percentuale negli ultimi 2 anni si attesta intorno al 5/8,2 %. Per quanto riguarda la prevenzione del tumore cervico uterino, in Puglia, la percentuale di donne ricomprese nella fascia di età 25-64 anni, che hanno effettuato un pap test negli ultimi 3 anni è del 61,9%, di cui il 38% all’interno del programma di screening dedicato. Più in generale, il Piano Regionale di Prevenzione 2010-2012 «ha già superato la verifica delle attività per l’anno 2010, come certificato dal Ministero della Salute, mentre per l’anno 2011 sono tutt’ora in corso le operazione di certificazione».


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