The news is by your side.

Poste/ Personale sempre più ridotto protestano i sindacati

5

Dipendenti postali sull’orlo di una crisi di nervi in Capitanata: è questa, almeno, l’ennesima denuncia del sindacato Slp-Cisl che ha aperto una dura vertenza con l’azienda. La carenza di personale sia agli sportelli che negli uffici resta il punto dolente nell’organizzazione di un servizio che viene misurato quotidianamente dagli utenti. Una situazione che in provincia di Foggia, secondo la Slp-Cisl, sarebbe tanto più grave tenuto conto della non facile condizione ambientale specie in alcune aree della provincia: «L’assenza delle condizioni di sicurezza negli uffici postali, in un territorio ad alto tasso delinquenziale – sottolinea il segretario Antonio Lepore – si riverbera anche sulle condizioni psicofisiche dei lavoratori, costretti a lavorare in forti situazioni di stress, e sulla cittadinanza per nulla tranquilla quando sosta negli uffici». Lo scontro è sui posti di lavoro, sulle assunzioni che Poste italiane non si decide a fare e sul confronto sindacale sostanzialmente assente, come denuncia anche la Slc-Cgil: «Da più di 7 mesi in Poste italiane, per esplicita volontà di alcune organizzazioni sindacali (ma la "passività" aziendale è quanto meno sospetta), sono state sospese le relazioni sincali. E’ come se i sindacati delle Poste – sottolinea il sindacato di categoria della Cgil – fossero cosa diversa dalle proprie confederazioni e i lavoratori delle Poste, a differenza del resto dei lavoratori italiani, non avessero il diritto di incidere concretamente sulle trasformazioni aziendali e sulle conseguenti prospettive che li riguardano». I sindacati, sia pur da angolazioni diverse, chiedono nuove assunzioni in Capitanata e la sostituziione dei lavoratori andati in pensione « Nonostante i bilanci in attivo da quasi un decennio sventolati a più riprese, l’azienda stenta a programmare un strategia di rinforzo, innovazione e modernizzazione di tutto l’asset aziendale. L’atavica carenza di personale unitamente ad una palese carenza gestionale – Puntualizza Lepore della Cisl – produce continuamente code agli sportelli, sia nel capoluogo che negli uffici del Gargano, del Subappenino e di alcune importanti comunità del tavoliere come Manfredonia, dove sono insufficienti gli attuali uffici a contenere la grandissima domanda della clientela».


error: Il contenuto di questo sito è protetto dal Copyright