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Dalle Apt a Pugliapromozione. La nuova governante si presenta

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Godelli: “Con la nascita della nuova Agenzia e il percorso intrapreso dal nascente distretto regionale del Turismo, possiamo finalmente realizzare in Puglia una vera destinazione turistica”.

 

È nata a settembre 2011 Pugliapromozione, la nuova agenzia della Regione Puglia che sostituisce le aziende di promozione turistica territoriale. Una struttura moderna, unica e regionale, a cui la Puglia affida il compito di promuovere il brand territoriale ed i prodotti turistici nei mercati internazionali, organizzando e valorizzando l’offerta, coordinando gli attori locali. La mission di Pugliapromozione è quella di attuare le politiche della Regione Puglia in materia di promozione dell’immagine unitaria della regione. Gestire e promuovere la destinazione turistica della Puglia come complesso integrato e flessibile di valori tangibili e intangibili, attraverso l’operare di soggetti diversi integrati e organizzati per uno sviluppo turistico equilibrato e sostenibile. Il quadro normativo regionale definisce una nuova e semplificata governance delle politiche di promozione turistica basata sui tre principi fondamentali. Il primo è l’accentramento delle funzioni di pianificazione strategica e coordinamento dell’attuazione. Il secondo è il modello top-down per la gestione dei progetti, delle politiche e del loro controllo. E l’ultimo è il modello Botton-up per i processi di pianificazione strategica e promo-commercializzazione. I soggetti della nuova governance sono: la regione Puglia,
attraverso l’agenzia Pugliapromozione; le imprese, attraverso il distretto produttivo e i territori, attraverso i sistemi turistici locali. "Le innovazioni in atto nel sistema turistico della nostra Regione – ha dichiarato Silvia Godelli, assessore regionale al Mediterraneo Cultura e Turismo – sono numerose, decisive e cariche di nuove opportunità. Con la nascita dell’Agenzia Puglia- promozione e il percorso intrapreso dal nascente Distretto regionale del Turismo, possiamo finalmente realizzare in Puglia una vera destinazione turistica, in grado di pianificare la propria strategia di promozione,
orientarsi alla domanda e scegliere consapevolmente un proprio percorso di sviluppo, equilibrato, sostenibile e conveniente. La strada è ormai tracciata, sono chiamati in causa pubblico e privato che insieme devono delineare ed attuare il marketing turistico della destinazione. Saranno attivati vari strumenti per realizzare modalità partecipate di programmazione bottom up, capaci di coinvolgere operatori, enti, istituzioni, ma anche cittadini e turisti, nel confronto su temi dello sviluppo e del marketing turistico, con lo scopo di valorizzare le esperienze e le conoscenze dei singoli per migliorare la qualità dell’offerta turistica della Regione e attivare una strategia promo-commerciale e finalmente integrata". II primo strumento è rappresentato dai Workshop territoriali, che sono destinati ai soli operatori turistici pugliesi, finalizzati a condividere la riorganizzazione complessiva del modello che si va delineando. Abbiamo molto ancora da migliorare – ha concluso Godelli – specialmente dal punto di vista di qualità dei servizi e qualità di accoglienza. Dobbiamo imparare a crescere come territorio per poter sviluppare maggior domanda per il turismo. Il turismo è un’industria con caratteristiche speciali che ha un impatto molto notevole sull’intero territorio. Il Gargano dispone di tre grandi punti di forza che sono il mare, la natura e il turismo religioso per poter crescere ed ha una locazione molto buona dal punto di vista territoriale. Abbiamo fatto tre incontri uno al nord, uno al centro e l’ultimo a sud chiedendo agli operatori uno sforzo di mobilità per concentrarsi in tutti e tre gli incontri. Un’enorme soddisfazione è arrivata dalla scorsa partecipazione alla Bit che quest’anno è stata più brillante degli anni passati perchè ha coinvolto tutti gli enti e con l’attività che stiamo per partire anche all’estero in Russia e Germania ci auguriamo di sviluppare ancora di più la nuova governance del turismo pugliese. Questa terra sta chiedendo un tipo di sviluppo a impatto territoriale zero ma ad impatto economico molto alto. li settore del turismo che nel 2006 era il 3% del prodotto interno lordo nel 2011 è diventato de1’8% con un incremento di 5 punti e questo significa che la quantità di economia e di addetti è cresciuta tantissimo. Anche se questo settore non produce ancora un’occupazione stabile ma solo di’ pochi mesi, che sono principalmente luglio e agosto, il nostro obiettivo è quello di aggiungere a questi due mesi altri tre. Così da avere un incremento lavorativo continuo da maggio a
settembre".

Tiziana Cuttano
Quotidiano di Foggia


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